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30 set

Berdini: “Giunta Raggi, non siamo vicini al precipizio. E sui Fori dico no a soluzioni facili”

“SIA chiaro, in Campidoglio non siamo sull’orlo del precipizio, ma c’è molta preoccupazione. Mi vengono in mente soprattutto le dimissioni del Ragioniere capo Stefano Fermante, un funzionario bravo ed eticamente motivato. Dimissioni che devono far pensare. Il problema è che non arrivano messaggi chiari dall’alto e di questo non è difficile capire la causa, visto che fino ad ora è mancato l’assessore al Bilancio. Ma c’è anche una difficoltà di rapporto in generale tra alcuni amministratori e l’insieme dei dirigenti, che avranno forse tutti i difetti del mondo, ma hanno contribuito a far restare in piedi il Comune e questo va tenuto nella massima considerazione”.

Berdini, le è mai passato per la mente di dimettersi?

“Davvero non penso proprio a dimettermi – risponde l’assessore all’Urbanistica – in questi mesi ho stabilito un buon rapporto di lavoro coi miei uffici e così stiamo costruendo risultati importanti, come quello che vedrà la luce credo domani mattina (oggi ndr.) della conferma dal Cda di Cassa Depositi e Telecom della ristrutturazione delle Torri dell’ex Ministero delle Finanze all’Eur per la sede nazionale di Telecom “.

E il caso Olimpiadi?

“Roma non ha la possibilità di ospitarle. Nel piano c’erano almeno tre progetti francamente inaccettabili, il villaggio a Tor Vergata, il polo remiero alla Nuova Fiera di Roma e l’ulteriore ampliamento della sede Rai di Saxa Rubra. Cio e al Coni potrebbero prendere in considerazione l’offerta del sindaco di Napoli che ha proposto per i giochi la sua bellissima città”.

A Roma, assessore, le questioni aperte sono tante, tra cui anche quella dei Fori. Il soprintendente all’Archeologia Prosperetti ha proposto di smantellare l’asfalto del tratto, già pedonale, da piazza Venezia a largo Corrado Ricci per attrezzarlo a verde e aprire nuovi ingressi laterali agli scavi e ai musei. Che ne pensa?

“Bisogna andare più in là. Sulla vicenda dei Fori ci sono decenni di studi di altissimo profilo culturale con l’azione indimenticabile di Adriano La Regina e del suo gruppo. Credo dunque che sia un errore tentare una facile via di fuga”.

Che fare dell’area archeologica centrale?

“Dopo anni di sostanziale chiusura della via, le conseguenze sul traffico, paventate dai nemici del progetto, si sono dimostrate inconsistenti. Dunque si deve pensare fin da subito a smantellare l’asfalto

su tutta via dei Fori, il sogno di Cederna, La Regina e Insolera”.

Le prossime tappe?

“Lavoreremo insieme con Bergamo e i due soprintendenti”.

Quale sarà il rapporto dei Fori con l’Appia Antica?

“È fondamentale, come la riapertura di via Alessandrina, che chiede La Regina, per fare passare i mezzi di soccorso. I due progetti, Fori Imperiali e Appia Antica, sono inscindibili “.

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