Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
4 lug

Caso Muraro, ecco la lettera degli avvocati ad Ama: “Deve avere 200mila euro”

Cerca di metterci una pezza, l’ad di Ama Daniele Fortini. A proposito della diffida inviata dagli avvocati di Paola Muraro all’azienda dei rifiuti per chiedere 200mila euro a titolo di “equo premio” per un brevetto inventato dall’allora strapagata consulente nel 2011, il manager dimissionario ha spiegato: “In Ama abbiamo contenziosi, e anche pesantissimi, ma non con la dottoressa Muraro”. Il che tecnicamente è vero, dal momento che l’assessore all’Ambiente in pectore non ha (ancora) una causa legale in corso con la società di Via Calderon della Barca.

Ecco il documento integrale in pdf

Ciò che però Fortini non smentisce perché non può, è la lettera di diffida – in possesso di Repubblica – che lo studio legale Palladino ha inviato lo scorso 26 maggio ad Ama per esortarla a onorare il pagamento del brevetto, pena l’avvio di un contenzioso che potrebbe magari trasformarsi in una transazione utile ad accontentare entrambe le parti. Resta il fatto che l’assessora destinata a “vigilare” su Ama potrebbe beneficiare di una lauta somma, liquidata proprio dall’azienda “vigilata”.

Per la Muraro, che ieri ha ricevuto in Campidoglio Fortini per fare il punto sullo spazzamento della città e l’appalto in scadenza per la pulizia dei cimiteri, non è l’unico grattacapo della giornata. Il Pd è infatti partito all’attacco proprio per i suoi incontri istituzionali: “Ci chiediamo a che titolo una semplice cittadina, ancora non insediata né legittimata da alcun incarico ufficiale in giunta, incontra in Campidoglio il presidente di un’azienda pubblica, controllata dal Comune.

L’ennesimo sfregio alle regole minime di galateo istituzionale a cui ci hanno abituando quelli del Movimento

5 Stelle nella Capitale, tra delibere formate e poi ritirate, inciampi sulla formazione della giunta, ritardi e veti interni ad un movimento che si sta rivelando fratricida”, denuncia l’esponente dei dem capitolini Giovanni Zannola. Mentre il deputato Marco Miccoli annuncia una interpellanza urgente al ministro dell’Interno Angelino Alfano per sapere quali provvedimenti intenda adottate contro “questo uso privatistico di sedi pubbliche come il Campidoglio”.

es_ES
it_IT
en_US