Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
31 mag

Comunali a Roma, Bersani conferma l’appoggio a Giachetti: “Mi sembra la cosa più ovvia del mondo”

“Che io sostenga il Pd e Giachetti mi sembra la cosa più ovvia del mondo”. Lo ha detto l’ex segretario dem Pierluigi Bersani, intervenendo a fianco del candidato a sindaco di Roma del centrosinistra ad un evento con i cittadini di Primavalle. “Il nostro problema – ha aggiunto – non è andare a rubare il voto degli altri ma motivare la nostra gente e i nostri elettori, questa è la verità. In questi ultimi giorni, dobbiamo riprendere questo tema della motivazione del nostro mondo, del nostro elettorato e dei militanti trovando la chiave giusta, far vedere che disastro sarebbe se governassero gli altri, ma più ancora cercare di ribadire quel che siamo noi profondamente”. Ovvero, per Bersani, “l’identità, il tratto, i valori di un grande partito di centrosinistra che può avere disavventure e gravi inciampi ma ha una radice, dei valori, delle idealità”.

E Giachetti ringrazia “di cuore Bersani, perché penso sia molto importante che sia qui”. Dice di non avere mai avuto dubbi sul suo sostegno, nonostante le diverse opinioni su questioni politiche e di partito. Ricorda che né lui né Valerio Barletta, presidente uscente del municipio XIV, avevano appoggiato la sua candidatura alle primare, “ma stiamo dimostrando cosa vuol dire essere un partito unito. C’è una comunità politica che alla fine abbiamo costruito tutti insieme. Abbiamo il dovere di riscattare anche gli errori del passato e siamo l’unica forza politica organizzata capace di cambiare, che sa coniugare onestà con competenza”.

Bersani spende una parola anche per l’ex sindaco Ignazio Marino: “Non lo si può mettere insieme ad Alemanno. Non si può e non è giusto”. E poi chiede partecipazione, “una parola che non va più di moda. Ora c’è la comunicazione. E va bene la comunicazione, ma con andata e ritorno perché la comunicazione che arriva dall’alto e ciao non è centrosinistra, non è sinistra!”.

Il candidato Giachetti riprende il filo e torna a parlare delle elezioni del 5 giugno: “Potremo divertirci e vedere una sorpresa”, aggiungendo che la vittoria è “un risultato

che tre mesi fa mai avremmo immaginato e invece ora è alla nostra portata. E andremo al ballottaggio, ma non dirvi con chi lo faremo, perché le cose stanno cambiando”. Il vicepresidente della Camera, ricordando i tempi stretti della campagna elettorale, ha lasciato la piazza prima della fine dell’intervento di Bersani. Alle 21 sarà con il primo ministro, e segretario nazionale del partito, Matteo Renzi, per un’iniziativa all’auditorium Conciliazione.

es_ES
it_IT
en_US