Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
10 mag

Comunali a Roma, Fassina deposita il ricorso: “Mere irregolarità”

Depositato il ricorso al Tar del Lazio per chiedere la riammissione di Stefano Fassina alla corsa a sindaco di Roma. Le liste di Fassina (Sinistra Italiana) erano state escluse dalla commissione elettorale per dei vizi considerati “non sanabili”. La mancata convalida è dovuta all’assenza della data da alcuni fogli usati per la raccolta delle firme necessarie per la presentazione delle liste. “Andiamo avanti”, aveva detto nei giorni scorsi Fassina, spiegando di essere fiducioso in una riammissione da parte del Tar e che la sua campagna elettorale sarebbe proseguita.

“Dal momento che i verbali autenticati ‘in via amministrativa’ recano tanto l’indicazione della qualità del vicepresidente del municipio, quanto la data fissata per lo svolgimento delle elezioni, gli stessi non possono che essere stati formati entro i 180 giorni previsti dalla norma”, si legge nel ricorso. Stando a quanto sottolineato nel documento, la mancanza esplicita di una data di riferimento relativa alla raccolta delle firme nei termini previsti dalla legge, sarebbe colmata “dal complesso dei documenti prodotti”. “Il soggetto autenticatore – si legge sul punto – ha assunto la qualità di vicepresidente di vicepresidente del Municipio IV solo in data 29.12.2015″ mentre la data delle elezioni è stata fissata in data 8.4.2016”. Inoltre, si evidenzia nel ricorso: “Importante, ai fini amministrativi della competizione elettorale, è la prova che le autenticazioni siano state eseguite dentro la parentesi dei 180 giorni. Non è richiesta, come in altre ipotesi di autenticazione notarile, la data certa. La mancanza della data, dunque, comporta di per sé una mera irregolarità. Essa serve esclusivamente a indicare le circostanze cronologiche in cui un determinato documento è stato formato e a fissare in questo modo gli effetti giuridici della dichiarazione

documentale. Salvo che la legge non disponga diversamente, mai la data è elemento essenziale della fattispecie costitutiva”. Infine, “deve ritenersi che la autenticazione della dichiarazione di accettazione della candidatura priva solo della data non sia nulla, ma semplicemente imperfetta”.

Nel frattempo il candidato sindaco di SI in attesa del responso dei giudici non si è fermato: stamane sta incontrando gli operatori dell’ospedale San Camillo.

es_ES
it_IT
en_US