Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
28 gen

Corcolle, la Regione dice no alla discarica vicino Villa Adriana

I residenti di Tivoli, la soprintendenza, Legambiente e i vari comitati sul piede di guerra possono stare tranquilli. La cava in località Corcolle, a due passi da Villa Adriana, che nel 1999 è stata dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità, non verrà utilizzata come discarica delle macerie del terremoto di Amatrice.

Lo ha deciso la Regione Lazio alla quale la società Daf che possiede la cava si era rivolta per ottenere l’autorizzazione. L’istruttoria si è conclusa senza il via libera perchè, spiegano negli uffici regionali, una procedura del genere è permessa solo in regime di emergenza. Ma la fase di emergenza si concluderà il 28 febbraio, senza ulteriori proroghe e in amministrazione ordinaria non c’è ragione di procedere con il conferimento in discarica.

Tra l’altro, delle 200mila tonnellate finora rimosse dalle zone del terremoto, nulla è stato buttato in discarica, tutto è stato recuperato. E la Regione sta preparando un bando per il recupero del materiali edili classificati di categoria “A”, cioè di interesse da parte delle soprintendenze.

Già il soprintendente

Francesco Prosperetti aveva bloccato il cantiere nei giorni scorsi. “Non abbiamo la più pallida idea di cosa stiano facendo in quella cava –

aveva detto il responsabile della soprintendenza speciale di Roma – gli interventi in corso non sono compatibili con la tutela archeologica

e l’area non può essere toccata. Vogliamo vedere il progetto e aspettiamo una richiesta di autorizzazione”.

Ora sulla vicenda cala definitivamente il sipario.

es_ES
it_IT
en_US