Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
6 giu

E ora per Roma 2024 scatta l’allarme. Luca Pancalli: “Raggi cambi idea”

“Se Raggi vincesse al ballottaggio contro Giachetti sarei preoccupato per la sorte della candidatura olimpica di Roma per il 2024, ma non avrei timore” dice Luca Pancalli, vicepresidente del comitato Roma2024, ex assessore comunale allo Sport e presidente del comitato italiano Paralimpico. La candidata del Movimento Cinque Stelle, Virginia Raggi, non ha mai fatto mistero della sua ostilità e contrarietà alla candidatura ai Giochi di Roma e se trionfasse al ballottaggio potrebbe essere l’ostacolo alla marcia verso i cerchi olimpici.

Pancalli, durante la campagna elettorale Raggi ha detto che la città “non può permettersi i Giochi” e che è “criminale parlare di Olimpiadi quando Roma muore affogata di traffico e buche. Pensiamo all’ordinario, poi allo straordinario”. Il Comitato Roma2024 ora teme la sua ostilità ai Giochi?

“Sono convinto che un sindaco debba valutare senza pregiudizi le opportunità che un’Olimpiade offre alla città, sia dal punto di vista economico che culturale. E sono fiducioso che, se Raggi diventasse primo cittadino, possa e debba farlo. Anche perché mi auguro che da qui al 2024 le buche e il traffico siano problemi risolti a prescindere dalle Olimpiadi, altrimenti vuol dire che tutti avremo fallito”.

La candidata Cinque stelle teme che, se la capitale davvero ospitasse i Giochi nel 2024, molti soldi destinati alle infrastrutture andrebbero “a grandi opere che restano a metà”. E in effetti gli impianti dei Mondiali di Nuoto del 2009 di Tor Vergata progettati dall’archistar Calatrava ne sono una dimostrazione. Quali garanzie potete dare a lei e ai romani sul fatto che nessun euro andrà sprecato?

“Se una persona ha preso la febbre una volta non può smettere di uscire perché ha paura di ammalarsi nuovamente. Come ex atleta e uomo che da 35 anni vive sulla sedia a rotelle, le sfide non mi spaventano. E credo quindi che se in passato sono stati commessi degli errori, per il futuro il grande obiettivo per la città sia di non commetterli di nuovo. Le Olimpiadi e i miliardi di euro che arriveranno dal governo, dal Cio e dagli investitori privati saranno un modo per rimodernare il 77 per cento degli impianti esistenti e realizzare nuove infrastrutture. Sarà poi compito del nuovo sindaco, del Comune, di vigilare affinché tutto sia realizzato con trasparenza e regolarità. Possiamo lasciare una grande eredità a Roma grazie alle Olimpiadi: una nuova metro fino a Tor Vergata, trasporti pubblici accessibili ai disabili, sistemare strade, costruire nuovi alloggi. Insomma, far diventare la capitale moderna, all’avanguardia, vivibile. E non credo che Raggi sia contraria a tutto questo”.

Ora però cosa farete? I rappresentati del Comitato Roma2024 incontreranno la Cinque Stelle prima del ballottaggio?

“È evidente che le posizioni sono diverse. Noi pensiamo che le Olimpiadi siano un’opportunità per Roma. Raggi non è della stessa

opinione. La Cinque Stelle ora ha delle idee. Se sarà sindaco non dovrà azzerarle, ma non può rapportarsi con Roma2024 avendo pregiudizi. Serve un nuovo confronto”.

Quindi secondo lei i rapporti non certamente idilliaci con Raggi si possono ricucire?

“Durante la campagna elettorale si usano spesso toni esasperati, parole esagerate. Sono convinto che dialogheremo con la candidata dei Cinque Stelle in una maniera diversa”.

es_ES
it_IT
en_US