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4 giu

Elezioni a Roma, Raggi sfonda il muro del 35%. “E’ un momento storico”. Giachetti va al ballottaggio

Il Movimento cinque stelle sfonda a Roma. Virginia Raggi rimane nettamente in testa a Roma anche nella quinta proiezione dell’Istituto Piepoli Ipr per la Rai che la dà al 36,9%. Dietro la candidata del Movimento 5 stelle, Roberto Giachetti del Pd, è al 23%, e Giorgia Meloni, di Fratelli d’Italia e Lega, guadagna terrendo su di lui attestandosi al 21,1%. Anche se alcune rilevazione danno in vantaggio la candidata del centro destra. Molto staccato Alfio Marchini, sostenuto da Berlusconi, al 9,8%, mentre Fassina si attesta tra il 5 e il 7% secondo l’ultimo exit poll.


“Che emozione. E’ una sera importante, i romani hanno mandato un messaggio chiarodichiara Virginia Raggi commentando i risultati elettorali E’ un momento storico, anche se siamo solo al primo tempo, poi ci sarà il rush finale. Ma é un momento importantissimo, potrei diventare il primo sindaco donna di Roma. I romani non hanno creduto alle promesse e agli slogan, stanno dimostrando fiducia per un progetto di governo chiaro e trasparente. I Romani sono pronti a voltare pagina, il vento sta cambiando” ha proseguito la candidata Cinque stelle dal suo comitato elettorale sull’Ostiense. Tantissimi i giornalisti, 160 quelli accreditati e gli operatori costretti a spostarsi all’esterno per la conferenza stampa. Momenti di tensione tra vari giornalisti e il responsabile della comunicazione del M5S in Senato, Rocco Casalino. All’origine del battibecco, andato avanti per alcuni minuti, la scaletta degli interventi dei parlamentari e della candidata Raggi, più volte modificata. Alle domande dei cronisti, che chiedevano spiegazioni sul perché fossero state privilegiate le dirette con i talk show delle principali televisioni, prima della conferenza della candidata, la laconica risposta: “Io non lavoro per voi, io faccio quello che serve a noi. Se non vi va bene potete anche andarvene”.


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Via vai di giornalisti e operatori nella sala dedicata alla stampa alla ex Dogana di San Lorenzo, sede del comitato elettorale di Roberto Giachetti, candidato del centrosinistra a sindaco di Roma. L’aria è di profonda attesa: si aspettano i dati reali delle elezioni. Ancora nessun commento dai rappresentanti del comitato elettorale agli exit pool e alle proiezioni che prospettano una larga forbice tra il candidato del centrosinistra per il Campidoglio e la sfidante del M5S Virginia Raggi e, invece, una distanza molto più ridotta tra Giachetti e Giorgia Meloni (FdI).

Un lungo applauso ha salutato al comitato elettorale di Giorgia Meloni i risultati della prima proiezione che danno la candidata di Fratelli d’Italia al 21,5%, lo stesso risultato che avrebbe al momento il candidato del Pd Roberto Giachetti. Il quartiere generale di Meloni si è nell’ultima ora, poco dopo la chiusura dei seggi elettorali, via via riempita di sostenitori della presidente di FdI che seguono da diversi schermi televisivi l’evolversi della situazione.

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Volti increduli e amareggiati al comitato elettorale di Alfio Marchini che, secondo i dati delle urne, sembrerebbe ormai fuori dal ballottaggio. Il candidato a sindaco, Alfio Marchini, è arrivato presso il comitato elettorale in via Salandra, dove è entrato dall’ingresso secondario mentre i cronisti lo attendevano all’esterno.

“Non siamo riusciti a spiegare fino in fondo il nostro profilo civico – ha dichiarato l’imprenditore – il dato politico è che siamo quarti”. Gli elettori “non hanno compreso a fondo l’alleanza con i partiti” anche se “dare la colpa ai partiti sarebbe ingeneroso”. Non si sbilancia invece su eventuali appoggi al ballottaggio. “Adesso vediamo chi ci va, ora è il momento di fare una riflessione oggettiva”.

“Chi appoggiare al ballottaggio tra Raggi e Giachetti? “Nei prossimi giorni, con tutti i candidati, ci troveremo, discuteremo e valuteremo insieme che fare”. Lo dice Stefano Fassina, candidato sindaco di sinistra italiana a Roma, ai microfoni di skytg24. “Aver conseguito questo risultato ci fa dire che è un inizio incoraggiante”, dice di sè. Infine una stoccata a Renzi: “farebbe bene a riconoscere la frattura profonda” con l’elettorato di sinistra.

Il dato dell’affluenza. Per le elezioni amministrative nel Comune di Roma ha votato il 57,19% degli aventi diritto al voto, secondo i dati definitivi del Viminale. L’affluenza è aumentata rispetto alla precedente consultazione elettorale, quando il dato si attestò al 52,81%.

Il voto dei candidati. Hanno votato tutti in mattinata i principali candidati alla poltrona del Campidoglio. Roberto Giachetti a Monteverde,

Giorgia Meloni in zona Grotta Perfetta, Alfio Marchini nel centro storico mentre Virginia Raggi a Ottavia.

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