Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
19 mag

Esquilino, libri gratis nei negozi del rione

Il rione dei libri parla le lingue del mondo. All’Esquilino da alcuni mesi associazioni e commercianti del quartiere del I Municipio hanno avviato un progetto di bookcrossing (lo scambio gratuito di libri) che coinvolge negozi, locali, bar e ristoranti della zona. Il tutto con la collaborazione dei cittadini e delle case editrici che hanno deciso di donare ogni giorno decine di volumi. E proprio per presentare l’iniziativa a abitanti e appassionati di letteratura, martedì 24 maggio (dalle ore 18) alla gelateria Fassi di via Principe Eugenio si terrà una festa a cui parteciperanno anche gli scrittori vincitori del premio Strega Francesco Piccolo e Nicola Lagioia, Michele Masneri, le poetesse Daniela Attanasio e Annalisa Alleva, il sassofonista Simone Pala di Scatola Sonora e la compagnia Agiteatro. Inoltre, durante la serata ci saranno esibizioni di tango e balli popolari con il gruppo delle Danze di Piazza Vittorio.

“Alcuni anni fa abbiamo aperto un angolo di bookcrossing all’interno della nostra sede e, poichè era molto frequentato, abbiamo pensato di estendere il progetto negli esercizi commerciali del rione” spiega Riccardo Iacobucci dell’associazione “Il cielo sopra l’Esquilino”, ideatrice dell’iniziativa “Il rione dei libri”.Lo scambio gratuito di volumi si è diffuso in poche settimane in nove negozi della zona (parrucchieri, gelaterie, ristoranti e presto anche nella Asl di via Luzzatti). “In ognuno di questi punti lettura c’è uno scaffale dove le persone possono prendere gratuitamente libri, dai gialli ai romanzi, ma anche volumi per bambini” precisa Iacobucci. Testi che si possono iniziare a leggere direttamente nel locale, magari mangiando un gelato o tra una messa in piega e un caffè. “Ma, soprattutto,- prosegue Iacobucci- i libri si possono poi portare a casa, consultare con calma e, una volta terminati, sarà la persona stessa a decidere se tenere il volume o riportarlo in qualche punto bookcrossing per far cicolare la cultura e condividere l’esperienza con altre persone”.

A donare i testi sono non solo i residenti dell’Esquilino, ma anche le case editrici che lasciano libri destinati al macero. “L’obiettivo è arrivare a almeno cinquanta esercizi commerciali dove far vivere il bookcrossing” annuncia Iacobucci. Che poi traccia un identikit dei principali fruitori del progetto: “Gli anziani sono tra i maggiori lettori- dice- sfogliano i volumi con curiosità, libri che magari non possono comprare perchè faticherebbero a sostenere la spesa con una pensione esigua”. Gli over 65 si accomodano al bar, ordinano un caffè e scelgono un testo dallo scaffale gratuito. “Poi, spesso, allo stesso tavolino si accomodano altri fruitori del bookcrossing- raccontano dall’associazione Il cielo sopra l’Esquilino- mamme con bambini, ragazzi di quindici anni, persone che tra loro iniziano a socializzare”.

E proprio per far diventare la cultura un’esperienza condivisa e un

modo per integrarsi nel quartiere e conoscere altre persone, il progetto punta ad aprirsi anche alla narrativa straniera. “Vorremmo mettere negli scaffali di bookcrossing anche libri in lingua, cominciando dall’inglese e passando poi per il cinese, lo spagnolo e magari l’indiano” fa sapere Iacobucci. Un modo, insomma, per far partecipare anche i tanti immigrati che ormai l’anime dell’Esquilino, il quartiere più multietnico della città.

es_ES
it_IT
en_US