Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
23 feb

Formia, a giudizio 12 medici, legavano pazienti ai letti

Bollata da anni come pratica disumana e fortemente contestata, la cosiddetta contenzione continua ad essere utilizzata in psichiatria. Per avere più volte, nell’arco di pochi mesi, legato i pazienti ai letti, dodici medici sono stati però oggi rinviati a giudizio dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina. Secondo gli inquirenti quei sistemi adottati nella clinica “Sorriso sul mare” di Formia sarebbero stati dei veri e propri maltrattamenti.

Un caso nato da una delle tante ispezioni dei carabinieri del Nas di Latina nelle strutture sanitarie. La clinica “Sorriso sul mare” di Formia, in attività dal 1974, è uno dei centri di riferimento per i malati psichiatrici nel Lazio e da oltre dieci anni ha anche un reparto destinato ai detenuti con problemi di incompatibilità con il regime carcerario, tanto che è arrivata ad ospitare fino alla metà dei detenuti della regione alle prese con tali difficoltà.

Controllando la struttura e la documentazione sanitaria, gli investigatori hanno scoperto che, tra il 2011 e il 2012, un 37enne romano e un 56enne originario di Sulmona, poi deceduto quattro anni fa, più volte erano stati immobilizzati nei loro letti. Una pratica che non convinse gli investigatori e che portò la procura di Latina ad aprire un’inchiesta, con l’ipotesi di maltrattamenti, e ad affidare una consulenza. Gli inquirenti si sono così convinti che quel sistema fosse una “prescrizione arbitraria” da parte dei medici della clinica, che ricorrevano al “contenimento nel letto di degenza con mezzi meccanici, costituiti da fasce di contenimento”, tenendo i pazienti “in condizione di promiscuità e degrado”.

Secondo l’accusa, i pazienti problematici dovevano eventualmente essere sottoposti a trattamento sanitario obbligatorio e trasferiti in strutture pubbliche. Oggi, per quei fatti, dodici medici, tra direttore sanitario della clinica, medici di reparto e di guardia, sono stati rinviati a giudizio. La difesa ha sostenuto che, nell’attesa che facessero effetto i farmaci, la contenzione è una pratica regolare. Ma il giudice ha avallato l’ipotesi accusatoria e fissato un processo, che avrà inizio a

Latina il prossimo 4 ottobre, con il tutore di una delle presunte vittime già costituito parte civile.

Nel 2012, sempre nella clinica “Sorriso sul mare”, nel reparto però destinato ai detenuti, un 41enne romano venne arrestato dai carabinieri in flagranza di reato mentre stava violentando un altro paziente. Poche settimane prima, inoltre, un 28enne romano venne ugualmente arrestato per aver cercato di stuprare una paziente, anche lei della capitale.

es_ES
it_IT
en_US