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12 lug

Inglese, hi-tech e lauree del futuro: le università presentano le novità per

Corsi totalmente in lingua inglese, hi-tech e lauree del futuro. Queste le ultime novità degli atenei capitolini, che in questi giorni sono alle prese con gli open-day per l’anno accademico che prende il via tra settembre e ottobre. Alla Sapienza, che due giorni fa è stata nominata dal Centre for World University Rankings, migliore università italiana e 90esima nel mondo, le giornate di orientamento per le future matricole proseguiranno fino a giovedì con la presentazione della nuova proposta accademica: 275 corsi di laurea e laurea magistrale (di cui 15 totalmente in inglese, più 12 con curricula e insegnamenti in lingua, 55 con doppio titolo di studio), 80 di dottorato, 284 master di primo e secondo livello, 107 corsi di specializzazione e 57 di formazione. Novità assolute sono i corsi di Bioinformatics, Nursing, cioè infermieristica, ma in inglese, Science of Fashion, Economics Communication for Management and Innovation, in collaborazione con Confindustria, il dottorato congiunto internazionale in Arterial Hypertension and Vascular Biology tra Sapienza, Università di Padova e Maastricht University.

Ai futuri medici è inoltre dedicato un nuovissimo spazio hi-tech di 350 metri quadrati con manichini-robot, “per formare i chirurghi di domani grazie a simulatori di paziente”, spiegano dall’ateneo. “L’offerta formativa che proponiamo ai nostri studenti – spiega il Rettore Eugenio Gaudio – oltre ad essere di altissima qualità, ha l’obiettivo di preparali ad affrontare il mondo del lavoro con un approccio che sappia coniugare le conoscenze acquisite con le esigenze del mercato nazionale e internazionale. Gli studenti che stanno visitando i nostri stand sono numerosi, anche grazie al fatto che l’ottimo posizionamento del nostro ateneo nelle classifiche internazionali costituisce un riconoscimento all’impegno della Sapienza sia nell’ambito della formazione che in quello della ricerca”.

Tecnologia anche alla Luiss – dove in questi giorni si tengono le Summer School per studenti fino a 19 anni – con il progetto Green Mobility: da settembre agli studenti è riservata una flotta di 18 auto elettriche, 24 e-bike, 12 ciclomotori totalmente green per spostarsi tra le tre sedi universitarie e nel resto della città. Un progetto in collaborazione con Electric Drive Italia, Mercedes Benz e Intesa San Paolo. Aule e laboratori hi-tech anche a RomaTre, dove coi col contributo di 2,35 milioni messo a disposizione dalla Fondazione Roma, pari al 95% del costo totale, “gli studenti potranno beneficiare di un notevole innalzamento dei processi didattici”. Anche in questi nuovi spazi, domani, le future matricole potranno ascoltare le testimonianze di docenti e studenti per scegliere se iscriversi alla terza università della città, dove parte per il secondo anno il corso di laurea in Scienze e Culture Enogastronomiche e dove sono confermate anche le magistrali in Bioingegneria e Ignegneria Civile per la Protezione dei Rischi Naturali. Nuovi i corsi di perfezionamento, come Housing, Artiterapie (musicoterapia, anzamovimentoterapia, comicoterapia e teatroterapia), Anticorruzione e Trasparenza, Educazione alla Pace e Biologia per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali in lingua inglese. In inglese, da quest’anno, quasi tutti i corsi dell’università del Foro Italico.

Professioni del futuro anche a Tor Vergata, dove pochi giorni fa le future matricole hanno conosciuto le novità dell’ateneo, dai curricula in inglese alle novità formative post-laurea, come il master per i maker di domani, Innovazione, Tecnologia, Eco-Sostenibilità e Start-Up e quello di Odontoiatria Digitale. Novità anche per quanto riguarda le tasse, almeno per chi si iscriverà alla Sapienza. “La scelta di mettere lo studente al centro del sistema è alla base della recente decisione dell’Ateneo di ridurre le tasse universitarie in un momento di crisi economica per il Paese – aggiunge Gaudio – perseguendo obiettivi di premialità e di equità”.

Quindi meno tasse per tutti. Ma vediamo come: per l’anno accademico 2016/2017 il primo ateneo prevede agevolazioni per studenti con reddito Isee fino a 30 mila euro, bonus destinati ai più bravi da usare per l’iscrizione all’anno successivo, riduzioni per gli immatricolati con voto di maturità pari o superiore a 95/100, conferma dell’esenzione totale per chi si diploma con 100/100 e delle agevolazioni per le famiglie con più iscritti alla Sapienza.

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