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4 mag

Innovazione, nasce il network capitolino delle startup

La rivoluzione digitale nell’era dell’industria 0.4 parte da Roma. Una settimana di eventi, workshop, competizioni con esperti internazionali per mettere in rete il sistema capitolino con le altre startup city europee.Così l’innovazione diventa protagonista di un ricco programma di incontri che tiene a battestimo il lancio della Rome Venture Agency, il network capitolino che raccoglie i principali operatori della filiera delle startup. Gli appuntamenti si svolgeranno dall’8 al 14 maggio in varie sedi: dall’università di Roma Tre dell’ex Mattatoio alla Fiera di Roma passando per gli spazi di Luiss Enlabs a Termini, del Bic Lazio su via Casilina, della Jonh Cabot University, dell’Hotel Savoy, di Palazzo Barberini.

La Rome Venture Agency, un nuovo soggetto istituzionale con una compartecipazione del pubblico e privato che vuole diventare un contenitore di facilitazioni e di misure per attrarre talenti e sviluppare le possibilità di investimento dei capitali nel nostro territorio. Un acceleratore di imprenditorialità per stimolare le potenzialità già insite nel sistema, promosso da Roma Capitale e da Roma Startup.

“La Rome Venture Agency rappresenta una grande opportunità per la città, per la sua occupazione e per il suo posizionamento complessivo negli scenari economici – spiega Adriano Meloni, Assessore allo sviluppo Economico del Campidoglio – A Roma ci sono talenti, competenze, determinazione a supportare la costruzione e lo sviluppo di un ecosistema ancora giovane ma di enormi possibilità. Il nostro intento è attrarre capitali nazionali ed internazionali perché vada a regime e possa qualificarsi come lo “startup hub del Mediterraneo” che ha deciso di essere”.

Da tempo la Regione svolge un ruolo di promoter del nuovo panorama imprenditoriale menttendo a disposizione risorse importanti. “Come regione abbiamo avviato da tempo un lavoro approfondito e impegnativo sul tema delle startup – puntualizza Guido Fabiani, assessore allo Sviluppo economico e alle attività produttive della Regione Lazio – abbiamo creato una commissione che ha tracciato il percorso che sarebbe stato opportuno seguire e su questo percorso ci siamo mossi. La politica sulle startup è la componente di una azione più ampia e complessiva, ci siamo posti l’obiettivo di un rinnovamento complessivo e profondo del sistema produttivo romano e regionale”.

“Abbiamo lavorato sul piano della diffusione e innovazione e della dimensione internazionale – spiega ancora Fabiani – Questi i due binari su cui ci siamo mossi e su questi binari c’è anche la politica per le startup. Abbiamo prima riprogrammato i fondi Fesr 2007-2013, impegnando 30 milioni, ed il programma 2014-2020 impegna risorse per 100 milioni. Vogliamo valorizzare e migliorare le buone pratiche già avviate, favorire l’arrivo di nuovi investitori e intensificare il rapporto ricerca-innovazione-impresa. Startup – ha concluso – significa potenziare il sistema della ricerca che a Roma è ampio e avanzato. I 100 milioni che mettiamo in campo sono 20 milioni per contributi per spin off, 76 milioni per il Venture Capitale e 3,5 milioni per l’intervento sull’Irap”.

Il sostegno e la guida alla ricerca e all’innovazione nell’era dell’industria 0.4 è il cuore della prima edizione della Roma Startup Week che ridisegna il profilo della città e svela il dietro le quinte del mondo delle startup, gli acceleratori, le policy, gli impatti dell’impresa dell’innovazione, i modelli di investimento, e le connessioni internazionali. “Durante la week sarà possibile esplorare a 360 il mondo dell’innovazione presente sul nostro territorio. Come si investe in startup? Come fa la ricerca a divenire impresa? Quali sono gli aspetti normativi per investire in innovazione e far crescere il paese? – spiegano gli organizzatori – Che impatto avrà la tecnologia che stiamo pensando e realizzando adesso sul welfare di domani? E cosa fanno negli altri paesi? Come possiamo stabilire ponti più veloci per far viaggiare l’innovazione che si fa impresa? Sono solo alcuni dei big focus che saranno aperti nel corso della prima settimana italiana per le startup ed il venture business>.

Sono oltre venti appuntamenti aperti al pubblico, per cercare di promuovere un’apertura culturale, coinvolgere maggiormente le istituzioni nazionali ed invitare la cittadinanza a scoprire il nuovo profilo di Roma, ormai Startup City a tutti gli effetti con oltre 30 grandi players tra acceleratori e incubatori, nati in soli sette anni.

“Abbiamo iniziato a costruire questo sistema a Roma nel 2010, partendo dal niente, ed il risultato è che oggi Roma è il maggiore Startup Hub italiano nonché un centro emergente sulla scena internazionale delle Startup City – spiega Gianmarco Carnovale, presidente di Roma Startup e ideatore della Week – la Rome Startup Week vuole testimoniare tutto questo e fissare un appuntamento fisso per raccontare che Roma è da sempre un centro creatività ed innovazione e che una nuova generazione di imprenditori ha raccolto la sfida di restituire alla Città Eterna un moto di fierezza. Il movimento startup è arrivato a Roma per rimanervi. Per questo abbiamo deciso di costruire una settimana di eventi su questo tema, che inizia rivolgendosi al paese, e termina in una grande conferenza internazionale per collegarci con il resto del mondo”.

Sono sette i luoghi dove si svolgeranno gli eventi: dalle aule di Roma Tre dell’ex Mattatoio alla Fiera di Roma passando per gli spazi di Luiss Enlabs a Termini, del Bic Lazio su via Casilina, della Jonh Cabot University, dell’Hotel Savoy, di Palazzo Barberini. La startup week, organizzata dall’associazione Roma Startup è sponsorizzata da Google e Cisco e vede agire sui vari stage della kermesse culturale, i vari protagonisti dell’ecosistema italiano che in larga parte, “abitano” nella città eterna.

Il programma – Tante le sezioni della week. Tra queste: Cacciatori di Unicorni, con storie di imprenditori di successo tra cui Marco Trombetti di Translated, Giuseppe Zuco di Octotelematics, Silvio Pagliani di Immobiliare.it, Vincenzo Di Nicola di GoPago e Matteo Fago di Venere.com. Ci sarà poi una conferenza dedicata alle aziende che investono in startup, con la partecipazione di Enel, Ferrovie dello Stato, Cisco, Telecom Italia; Una serata di SIngularityU sull’approfondimento delle tecnologie esponenziali che stanno trasformando il mondo. Un approfondimento, dal titolo Capitali Coraggiosi, sarà aperto dal ministro Padoan e dedicato agli investors e alle varie forme di investimento in capitale di rischio. A questo panel parteciperanno tra gli altri, Dario Giudici della piattaforma di crowdfunding di SiamoSoci, Peter Kruger per l’accelerazione con Startupbootcamp, Roberto Magnifico di Angel Partner Group, Luigi Capello di LVenture Group, Gianluca Dettori di Primomiglio, Salvo Mizzi di Invitalia Ventures. E poi ci saranno tavole rotonde tra soggetti pubblici e privati, un momento di confronto sulla legislazione per le startup con Allied for Startups, l’associazione mondiale del movimento startup, e con la riunione di SCALE, la Startup City Alliance of Europe che riunisce le principali startup city europee e che porta nella capitale per questa occasione 16 rappresentanti di altrettante grandi capitali (tra cui Parigi, Berlino, Amsterdam, Lisbona, Helsinki, ) a confrontarsi sulle nuove alleanze da costruire a livello europeo tra i nuovi hub dell’innovazione.

Tra gli appuntamenti c’è anche lo Startup Grind di Google for Entrepreneurs, il 9 maggio, con una rappresentante di Balderton, uno dei maggiori fondi di Venture Capital europei. Il 10 maggio The Post-Incubator Era: What Happens to research after Incubation, Panel Discussion con Q&A organizzato da Alien TT e dall’Ambasciata USA, è dedicato alla post incubazione delle startup e vede la partecipazione di Lazio Innova assieme ad altri importanti

istituti, università ed enti di ricerca. E ancora l’investor day promosso da LuissEnlabsin programma l’11 maggio, il primo congresso italiano su Robotic Process Automation, e poi ancora seminari sul Crowdfunding, sul Growth Hacking, su b2b Sales, sulla trasformazione della ricerca in impresa, finendo poi in BLAST, il primo evento-esposizione internazionale di Roma sulle startup in cui oltre cento startup incontreranno investitori provenienti da tutta Europa.