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31 mag

Latina, Manuela Arcuri lancia l’appello: “Votate mio fratello e Calvi”

Fare della chiusura della campagna elettorale un evento è l’obiettivo di ogni candidato e l’aspirante sindaco di Latina, Alessandro Calvi, con un Arcuri in lista non ha avuto problemi. A lanciare l’ultimo appello al voto, accogliendo i simpatizzanti di uno degli 11 candidati alla guida del palazzo Latinense, questa sera è stata Manuela. Dopo essersi fatta attendere mezz’ora, come si addice alle dive, stretta in un completo nero e avanzando con scarpe gioiello dal tacco notevole, l’attrice ha fatto ingresso all’hotel “Europa” e ha lanciato un messaggio chiaro: “Io il 5 sarò qui, nella mia città, verrò a votare e votate per mio fratello e per Calvi”.

Nella battaglia tutta a destra in corso a Latina, visto che otto aspiranti sindaci sono tutti di un solo polo e a contrastarli sono soltanto i Forconi, una civica e il consigliere regionale Enrico Forte del Pd, Marco Arcuri si è schierato con Calvi, nella lista Popolari per l’Italia, che insieme alla Dc, tornata in lizza, e a Forza Italia sostiene l’esponente del partito azzurro. Ingegnere navale e docente in quattro atenei, Arcuri ha portato a suo sostegno la sorella minore Manuela, che ha più volte ribadito di amare la sua città e di essere pronta a impegnarsi per Latina. Per lei i problemi del capoluogo pontino sono la mancanza di decoro e la sicurezza, anche se poi ha aggiunto che solo in quella che fu Littoria si sente tranquilla e priva di stress.

E se Arcuri fratello mette a disposizione della città la sua competenza come tecnico, esperto nello studio e nella cura di progetti per assicurarne la realizzabilità, Manuela è decisa: “Io metto la mia immagine. Sono un personaggio e in tal modo cercherò di attirare l’attenzione su Latina”. Ma su cosa in passato non è andato, visto che ben due giunte di centrodestra di cui faceva parte lo stesso Calvi sono cadute anticipatamente, lei non si sbilancia: “Sono cose tecniche, su questo non so. Dico solo quello che vedo, in maniera sincera e schietta”. A rispondere su questo è Calvi, figlio del senatore socialista Maurizio, a lungo impegnato in commissione antimafia: “Per gli errori del passato ho chiesto scusa e ora vogliamo cambiare. Non voglio vincere

ma stravincere”. Ovviamente ringraziando il “padre nobile dell’iniziativa”, Stefano Zappalà, ex consigliere e assessore regionale ed ex eurodeputato di Forza Italia, noto per aver detto nel 2008 nel Parlamento europeo che “Silvio Berlusconi non possiede neppure una televisione”. Per rilanciare l’immagine di Latina però ora c’è Manuela. Mazzi di fiori, selfie e poi via di ritorno a Roma. In attesa dell’appuntamento con l’urna.

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