Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
28 lug

Lazio, Biglia: “Determinato a restare”. Keita: “Qui solo punto di partenza”

ROMA – Un anno fa, proprio di questi tempi (era il 7 agosto) le dichiarazioni di Biglia a Shanghai scatenarono uno dei primi tormentoni della stagione laziale. Nella conferenza stampa di vigilia di Supercoppa italiana, alla domanda se l’investitura del ruolo di capitano significasse una sua definitiva permanenza alla Lazio, l’argentino andò in difficoltà, visibilmente imbarazzato: “Non lo so, sto qui e sto lavorando, penso alla partita di domani. Dopo può succedere di tutto. Ma ora penso soltanto alla sfida contro la Juve”. Intanto la società ufficializza l’acquisto del difensore centrale Wallace: arriva a titolo definitovo dal Braga.

BIGLIA: “SPERO DI RIMANERE ALLA LAZIO” – In quel momento le sue parole e la sua incertezza destarono scalpore, perché in pochi se le sarebbero aspettate. Più che altro per via della condizione e dei problemi all’interno dello spogliatoio che creò la scelta di promuovere a capitano Biglia (gli effetti tra l’altro si stanno pagando proprio questi giorni con la cessione imminente di Candreva all’Inter) da parte della società, con l’avallo di Pioli. Oggi, paradossalmente con più sensazioni orientate verso un Biglia vicino alla partenza, la risposta a delle domande simili è stata ben diversa. L’argentino è tornato da poco a Roma, ha goduto di giorni supplementari come tutti gli altri nazionali. In mattinata ha sostenuto le visite mediche di idoneità sportiva per iniziare ufficialmente la sua quarta stagione con la maglia della Lazio. “Se rimango? Lo spero. A Roma sto bene. Si deciderà tutto tra poco”. Probabilmente il 5 agosto, quando il suo agente Enzo Montepaone sarà in Italia proprio per parlare con la dirigenza biancoceleste. Fosse per il procuratore Biglia sarebbe già altrove, ma la volontà del giocatore sembra quella di dare la priorità alla Lazio, pronta a offrirgli un rinnovo di contratto (4 anni) con adeguamento economico a 2,5 milioni a stagione. Se ne dovrà parlare, ma insomma questa volta i presupposti sono buoni. Le risposte sembrano chiare, così come la sua volontà di restare. Non come un anno fa a Shanghai.

KEITA: “LA LAZIO È UN PUNTO DI PARTENZA” – Ad agitare le acque questa volta tocca a Baldé Diao Keita, che dopo la mancata partenza per il ritiro in segno di protesta e la rissa con Lulic nell’allenamento di mercoledì, torna a far parlare di sé con le dichiarazioni rilasciate al suo ingresso in clinica Paideia per degli esami: “Come vivo questo momento? Tutto bene, sono tranquillo”. Alla domanda se volesse restare in biancoceleste non risponde direttamente, lo fa però dopo quando gli viene chiesto se la Lazio fosse un punto di arrivo: “No, è un punto di partenza. Il rinnovo? Chiedete alla società”. Poi, in fondo, il messaggio ai tifosi che sa tanto di un addio: “Li porto nel cuore così come la Lazio”.

LA NORD TORNA ALLO STADIO: “RISCHIAMO L’ESTINZIONE” – Intanto arriva un comunicato molto importante da parte della Curva Nord, che ai microfoni di Radiosei ufficializza il ritorno allo stadio dopo ben un anno di assenza: “Come la società Lazio deve ristrutturarsi anche la Curva non può permettere che i tifosi della Lazio si perdano. Questo non lo possiamo permettere, c’è voglia di tornare allo stadio, occupare il nostro settore ed andare in trasferta tutti insieme. Qui si rischia l’estinzione, dobbiamo ricrescere come tifoseria e tornare a seminare lazialità. Non possiamo permettere che si perdano generazioni di tifosi, non andare allo stadio per un anno ha portato una disgregazione totale. Capisco chi pensa che non andando allo stadio si fa un dispetto a Lotito, questi sono argomenti di discussione anche tra di noi del gruppo. Abbiamo cercato di sensibilizzare le istituzioni rispetto al problema delle barriere, ma ora abbiamo l’obbligo di tornare ad essere quello che eravamo. Dobbiamo farlo per i più giovani, per quelle generazioni che si rischia di perdere”.

es_ES
it_IT
en_US