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13 mag

Lazio, guai per la finale: Lukaku non ci sarà. Parolo è in dubbio

Lazio in ansia per Parolo e Lukaku, entrambi usciti per infortunio contro la Fiorentina. Per il terzino belga si tratta di un problema muscolare alla coscia, quasi impossibile possa recuperare in tempo per la sfida di Coppa Italia con la Juve. Più ottimismo sul mediano, che si è chiamato fuori per precauzione a causa di un’infiammazione al tendine del ginocchio: “Sono due infortuni – spiega Inzaghi – che dovremo valutare. Purtroppo sono cose che capitano. Ci sono tre giorni e mezzo prima della finale, speriamo di recuperare almeno Parolo “.

La preoccupazione per il centrocampista azzurro, così come il 3-2 finale per la Fiorentina, oscurano le note positive che comunque emergono da questa gara. La Lazio ne esce infatti con il record storico di gol in un campionato (72) e ottime risposte da parte delle riserve. Le alternative scese in campo non fanno rimpiangere i titolari, almeno fino a quei 9 minuti di black-out in cui la Fiorentina segna tre gol, annullando l’1-0 di Keita: “Non avremmo meritato questa sconfitta continua l’allenatore biancoceleste – perché per 65 minuti si è vista un’ottima Lazio. Poi c’è stato un calo di tensione. Dispiace, perché per quello che abbiamo fatto vedere avremmo meritato di più”.

Luis Alberto è tra i più attesi e sul campo conferma le lodi del ds Tare nel pre-partita: “Per me è un giocatore di altissimo livello, ha risentito dell’impatto col calcio italiano. Negli ultimi due mesi però sta facendo cose importanti, probabilmente avrebbe meritato più spazio. Il suo compito è dimostrare di valere questa maglia”. E contro la Viola lo ha fatto, perché prima ha servito l’assist decisivo per Keita, poi un altro perfetto per Murgia. Ha dato delle risposte importanti, confermando quanto detto da Inzaghi e sottolineato da Parolo: “La Lazio ha un gruppo compatto di 23 giocatori”. Merito dell’allenatore, che nel pre-partita è stato blindato dal ds Tare: “Possiamo dire che sarà a lungo il tecnico della Lazio. Non so ancora per quanto, ma resterà con noi”.

E Inzaghi subito dopo ripassa la palla alla società: “Abbiamo centrato l’Europa League, mercoledì ci giocheremo la finale di Coppa Italia. Finora non c’è stato tanto tempo, sicuramente il presidente Lotito lo troverà presto e io sarò prontissimo. Spero di rinnovare per molti anni: l’ho sempre detto, sono laziale”. A prescindere dal risultato di ieri con la Fiorentina, però, adesso inizia ufficialmente il tormentone che lo accompagnerà verso la finale di Coppa Italia con la Juve: come si può lasciare fuori un

giocatore che nelle ultime 4 partite ha segnato 7 gol? Keita ha riempito di dubbi Inzaghi, che ha intenzione di escluderlo dall’undici titolare anti-Juve, probabilmente per sfruttarne la freschezza nella ripresa. Diventa difficile, però, lasciare in panchina un attaccante da 15 gol in stagione. Sempre più incerta la scelta tra lui e Anderson. Sulla decisione finale influirà anche la condizione di Parolo. Per il tecnico biancoceleste saranno tre giorni pieni di pensieri.

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