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4 mar

Lazio, il rigore che c’era e lady Inzaghi urla: “Var dove sei?”

Due beffe in quattro giorni stenderebbero un rinoceronte, l’aquila invece prova a volare leggera verso i suoi obiettivi ma insomma non è facile. “Siamo stati bravi e sfortunati, non dobbiamo abbatterci”, dice il giovane Strakosha con saggezza anziana. Più agevole a dirsi che a farsi, Inzaghi dovrà inventarsi ancora una volta psicologo, in questi giorni, per ricaricare un gruppo fiaccato dai rigori con il Milan e dal capolavoro di Dybala, tutto all’ultimo istante di due partite che la Lazio avrebbe potuto vincere e invece ha perso. Con la rabbia, poi, dell’ennesimo torto arbitrale, il rigore non concesso da Banti per l’evidente fallo di Benatia su Leiva: l’errore del direttore di gara è stato riconosciuto da tutti i “moviolisti” d’Italia.

La Lazio si sente di nuovo penalizzata, come per i famosi episodi contro Fiorentina, Torino e Milan. Stavolta Inzaghi non ha polemizzato con la verve delle precedenti occasioni, ma non per questo è meno irritato: significativo il post della futura moglie Gaia (a giugno le nozze) su Instagram: “Var dove sei?”. La consolazione è che, sfumata la Coppa Italia, resta tutto aperto per il posto Champions, nonostante il sorpasso della Roma, e ovviamente in Europa League.

Ecco, può essere positivo per la Lazio allontanarsi per qualche giorno dalle competizioni “italiane” per concentrarsi sulla sfida di giovedì all’Olimpico contro la Dinamo Kiev. L’Europa conta e i biancocelesti vogliono andare avanti. Inzaghi cerca di sfruttare le risorse a disposizione: Di Gennaro ha segnato con la Primavera, si può considerare recuperato per le prossime gare ma è difficile che vada in panchina già giovedì. Dovrebbe essere convocato invece Caceres: in via di soluzione il problema che l’ha bloccato contro il Milan.

Mistero sulla fascia destra: Basta e Patric hanno accusato malesseri alla vigilia di Lazio-Juve, qualcuno sospetta un “mal di pancia” per il serbo, ormai riserva fissa di Marusic. In ogni caso, entrambi sono in dubbio per la Dinamo Kiev. La novità è che potrebbe non esserci neppure Marusic, alle prese con un affaticamento muscolare. Quindi sulla fascia destra potrebbe essere riproposto Lulic, che contro la Juve in quella posizione è stato il migliore tra i biancocelesti. Si profila un ballottaggio tra il capitano e Patric, se lo spagnolo in questi giorni si allenerà regolarmente. A centrocampo Murgia dovrebbe rilevare Parolo, esausto dopo le corse a perdifiato per 210 minuti tra Milan e Juve.

Riposerà uno tra

lui e Leiva, altro elemento fondamentale che avrebbe bisogno di rifiatare. Non è escluso che venga riproposta la formula che travolse la Steaua: Luis Alberto mezzala al posto di Milinkovic e Felipe Anderson in coppia con Immobile davanti.

Momento nero per Nani, mai più utilizzato dall’inizio dopo la disastrosa serata di Bucarest: per lui si profila un’altra serata in panchina. È ormai certo che a fine stagione la Lazio non lo riscatterà dal Valencia.

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