Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
4 feb

Lazio, Inzaghi sfida Oddo: “Vietato sbagliare E mi tengo Keita”

La partita di oggi all’Adriatico con il Pescara, ultimo in classifica e senza una vittoria sul campo, per la Lazio è più insidiosa di quella di martedì al Meazza. Lo sa bene Simone Inzaghi, cresciuto a pane e pallone: “A livello di concentrazione, di approccio mentale, dovremo essere ancora più pronti rispetto alla gara con l’Inter”. Guai a sottovalutare l’orgoglio della squadra abruzzese, guidata dall’ex capitano laziale Oddo: “È un amico e un allenatore preparato, la loro classifica è bugiarda.

Ho chiesto ai miei di affrontare la partita con lo spirito giusto, altrimenti si rischia: vietato sbagliare. A Pescara è una sfida sentita da tutti”. Anche troppo, infatti è allarme per l’ordine pubblico considerando l’astio degli ultrà di casa nei confronti di quelli laziali. Inzaghi ha altri pensieri, lui vuole sfruttare l’onda lunga dell’entusiasmo per il successo in Coppa Italia: “Siamo andati a vincere, meritatamente, in casa della squadra più in forma d’Europa. Ora vogliamo ripartire in campionato e riscattarci dopo i due ko consecutivi (senza segnare, ndr) con Juve e Chievo. Bisogna tornare a vincere in trasferta: siamo ambiziosi, abbiamo le qualità per restare in alto”.

Oggi il tecnico ritrova il pupillo Keita: “È un giocatore importantissimo che vorrei allenare anche in futuro. Può fare la differenza, difficile trovare in giro attaccanti così”. Un invito alla pace tra il monello e la società. Dovrebbe partire in panchina, Keita, ma non sono escluse sorprese

perché Inzaghi potrebbe concedere un turno di riposo a Parolo: in questo caso, Lulic a centrocampo (se non sarà scelto Murgia) e il senegalese titolare. “Con il ritorno di Keita siamo completi”, dice il tecnico parlando di mercato. E, oltre a Crecco, al posto di Lombardi ha convocato Tounkara, protagonista di quella lite con il tifoso in tribuna: “È un ragazzo che può essere recuperato “. Altra missione complessa per il comandante Inzaghi.

es_ES
it_IT
en_US