Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
12 mar

Lazio, Inzaghi sfida Sinisa: “Per noi è una finale Belotti? Meglio Ciro”

L’annuncio solenne di Simone Inzaghi: “È il momento decisivo della stagione, la partita con il Toro va affrontata come se fosse una finale e l’ho spiegato bene ai miei in questi giorni. L’hanno capito, si sono allenati nel modo giusto, sono fiducioso”. È una sfida dai mille temi, quella di stasera all’Olimpico contro i granata, ma al tecnico interessa soprattutto la classifica: Milan e Atalanta hanno perso, la Lazio deve vincere per aumentare il distacco sulle due rivali.

Se i biancocelesti ci riusciranno, l’Europa sarà decisamente più vicina: “Non possiamo fermarci ora, dobbiamo restare in alto”, l’input di Inzaghi. Che all’andata a Torino “scoprì” le doti caratteriali della sua squadra e la qualità delle seconde linee: “Fu un passaggio chiave della stagione: mancavano de Vrij, Biglia, Radu e Milinkovic, eppure giocammo una grande partita”. Ora la Lazio è perfino in corsa per un posto in Champions e si presenta da favorita alla sfida con il Toro: “Ma sappiamo che sarà una partita complicata, il mio amico Mihajlovic è bravo, la sua squadra è organizzata. E poi hanno Belotti”.

Già, il Gallo. È il pericolo numero uno, de Vrij e Hoedt proveranno a fermarlo con l’aiuto di Basta e Radu: “Stimo molto Belotti, ma non lo cambierei con Immobile” afferma perentorio Inzaghi. Le parole al miele nei confronti di Ciro sono sincere: “Il giocatore lo conoscevo e l’ho voluto a tutti i costi, mi ha sorpreso la persona: sempre sorridente, è un leader capace di sostenere i compagni nei momenti difficili. Di sicuro lui e Belotti sono gli attaccanti italiani più forti”. I numeri lo confermano: in campionato 22 reti il granata, 16 il biancoceleste. E insieme funzionano alla grande: hanno giocato 14 volte uno accanto all’altro tra Torino e Nazionale, ben 17 i gol (9 Belotti, 8 Immobile), di cui 6 (3 a testa) in azzurro. Il ct Ventura gongola, quei due sono una garanzia per il presente e il futuro dell’Italia.

Stasera Immobile vuole battere l’amico perché la sua Lazio deve centrare la quinta vittoria di seguito e l’ottavo risultato utile consecutivo tra campionato e Coppa: “Abbiamo vinto sei delle ultime sette partite, e avremmo meritato il successo anche con il Milan. Siamo in un buon momento, ma dobbiamo confermarci. Questa è una partita importantissima per noi” ribadisce Simone, innamorato della sua Lazio camaleontica. Stasera si torna al 4-3-3 duttile, con gli stessi uomini di Bologna: il tridente sarà formato da Felipe Anderson, Immobile e Lulic; a centrocampo

c’è quel bulldozer di Milinkovic pronto a diventare il quarto attaccante. In porta di nuovo Strakosha perché Marchetti non ha ancora il tono muscolare giusto. Keita ha recuperato dal taglio al piede e va in panchina, sarà l’arma in più nella ripresa. In fase difensiva, massima attenzione anche a Ljajic e Iago Falque: il trio d’attacco granata è tra i migliori del campionato. Ma la Lazio vuole vincere questa “finale” e continuare il volo.

es_ES
it_IT
en_US