Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
23 giu

Lazio, rivoluzione Bielsa, si parte dalla difesa. Obiettivo Gomez

“L’unico modo in cui intendo il calcio è quello di pressare costantemente, giocare nella metà campo avversaria e avere il controllo della palla”. È solo uno dei tanti aforismi di Marcelo Bielsa, l’allenatore designato della Lazio. Ma sintetizza al meglio una filosofia votata quasi religiosamente all’attacco: la fase difensiva è come una medicina amara utile a recuperare il pallone. Eppure è proprio dal pacchetto arretrato che la rivoluzione del “Loco” si preannuncia totale. In attesa di ufficializzare il tecnico argentino, probabilmente già in giornata, la Lazio studia allora come ridisegnare lo scacchiere difensivo. Si ripartirà da de Vrij, il cui recupero totale verrà in ogni caso valutato dallo stesso Bielsa durante il ritiro di Auronzo. Pronti a salutare invece i vari Gentiletti, Bisevac, Hoedt, Konko, Braafheid (gli ultimi due in scadenza). Il francese è quello con più mercato: su di lui Fiorentina, Milan e Genoa. Liguri che seguono da vicino anche il giovane Hoedt. Dai messicani del Tigres arrivano invece le avances per Gentiletti, mentre Bisevac – che piace in Grecia – vuole prima capire se troverà spazio nei piani di Bielsa.

Gli unici che al momento sembrano destinati a rimanere (oltre a de Vrij) sono Mauricio, Basta e Radu. La massiccia potatura aprirà quindi le porte agli innesti da regalare al Loco. In prima fila c’è Jardel, ma il Benfica pretende almeno 8 milioni (contro i 5 proposti). L’altro nome caldo è quello di Gustavo Gomez, classe ’93, del Lanus corteggiato anche da Besiktas e Boca Juniors. È stato

invece offerto lo svincolato Fabricio Fontanini, 26enne ex San Lorenzo. Tra i pupilli di Bielsa ai tempi di Marsiglia c’è poi il classe ’94 dell’Olympique, Baptiste Aloé. La regola del 4+4 per le rose della prossima stagione (obbligatori quattro giocatori cresciuti nei vivai italiani e altrettanti nelle giovanili del club) spinge però la Lazio a sondare il mercato interno: tra le piste più praticabili, quella che conduce all’empolese Federico Barba.

es_ES
it_IT
en_US