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21 feb

Lazio-Steaua Bucarest 5-1, Immobile firma rimonta e ottavi

ROMA – Diluvia sull’Olimpico e sulla Steaua. La Lazio ne fa 5 (a uno) e vola in leggerezza agli ottavi di Europa League. Qualificazione mai in discussione per la squadra di Inzaghi, che ha dominato la partita dal primo all’ultimo minuto contro una formazione nettamente inferiore e che pure all’andata era riuscita incredibilmente a vincere 1-0. Protagonista della serata, ancora una volta, l’implacabile Ciro Immobile, autore di tre reti: ne ha segnate 5 in quattro giorni, tra Verona e Steaua. Ma sullo stesso piano va messo Felipe Anderson, tornato ad altissimi livelli: un gol e due assist per il brasiliano.

All’Olimpico sono ben 5mila i romeni, in tutto 25mila gli spettatori in una serata fredda e caratterizzata da pioggia battente. Inzaghi lascia fuori dai convocati (turnover) Wallace, Radu e Lukaku, titolare come centrale di destra è Patric perché il tecnico vuole che l’azione parta dai difensori e lo spagnolo è tra i migliori (considerando il reparto arretrato) nel palleggio. Alla lettura delle formazioni, il pubblico non fischia de Vrij nonostante la scelta dell’olandese di lasciare la Lazio a parametro zero a fine stagione. Milinkovic è in panchina, sulle trequarti si muove Luis Alberto. Lo spagnolo gioca davanti al regista difensivo Lucas Leiva, che lo serve regolarmente in verticale: uno schema che funziona, dà ritmo e profondità alla manovra. Poi Felipe Anderson ha il compito di innescare Immobile. E il centravanti va subito vicino al gol su verticalizzazione di Luis Alberto: sinistro fuori da posizione favorevolissima.

Un minuto dopo, al 7′, Ciro si fa perdonare: cross di Lulic dalla sinistra, sul secondo palo Immobile stoppa di petto e di destro scaraventa il pallone sotto la traversa. Un gesto tecnico mimato anche dallo scatenato Inzaghi in panchina. Al 10′ l’unica occasione della Steaua nel primo tempo: Budescu tira alto da buona posizione. Per il resto è un monologo biancoceleste. Parolo al 18′ spreca un assist di Lulic, al 19′ Anderson immarcabile vola via sulla destra e serve Immobile, che però “mastica” il destro. Felipe è ispiratissimo, si esibisce anche in una perfetta rabona, il pubblico lo applaude freneticamente, felice di rivederlo così dopo le recenti polemiche. Al 21′ Leiva, sempre lucido, mette ancora Immobile davanti al portiere, Ciro lo supera ma il destro si spegne clamorosamente sull’esterno della rete. È una valanga biancoceleste, comunque, Steaua alle corde nonostante la spinta incessante dei 5000 tifosi romeni sugli spalti. Alla mezz’ora Caceres rimedia una botta al ginocchio sinistro ed è costretto a lasciare il posto a Bastos. E proprio l’angolano al 35′ firma il 2-0 con un perentorio colpo di testa su angolo di Luis Alberto, il re degli assist. Per il difensore quinto gol in stagione. Al 43′ altro dribbling vincente di Anderson, stavolta sulla sinistra: volata conclusa con un passaggio perfetto per Immobile che fa doppietta. Il primo tempo si chiude tra gli applausi dell’Olimpico.

La ripresa inizia con il meritatissimo gol di Felipe Anderson, il suo quarto in stagione: progressione centrale, il difensore Geman non lo affronta e lui sereno dalla lunetta piazza il destro all’angolo. Dopo tanto tempo, i tifosi laziali gli dedicano l’antico coro e lui finalmente sorride: pace fatta, ed è un bene per la squadra di Inzaghi che ha bisogno del suo formidabile talento. Al 9′ la prima parata di Strakosha, su destro di Coman. Al 26′ ancora una cavalcata di Anderson sulla sinistra regala il gol del 5-0 a Immobile, che segna così la sua prima tripletta europea con la Biancoceleste. Di più: con questa rete, la trentunesima in stagione tra campionato e coppe, record personale in carriera, il napoletano tocca quota 57 con la Lazio e supera Casiraghi al decimo posto della classifica all time. In questa azione, però, Anderson accusa un problema muscolare al flessore della coscia destra: Inzaghi spera che Felipe non si fermi proprio sul più bello. Al 38′ soddisfazione personale per il centravanti francese Gnoheré, a segno all’andata e al ritorno (con sospetto colpo di mano) per il 5-1 definitivo. Alla fine la Lazio festeggia, giustamente, ma domenica a Reggio Emilia con il Sassuolo sa che non sarà una passeggiata come questa.

Lazio-Steaua Bucarest 5-1 (3-0)

Lazio (3-5-2) Strakosha 6 – Patric 6.5, de Vrij 6.5, Caceres 6 (26′ pt Bastos 7) – Basta 6, Parolo 6.5, Lucas Leiva 6.5, Luis Alberto 7 (22′ st Murgia 6), Lulic 6.5 – Felipe Anderson 8 (29′ st Caicedo 6), Immobile 8.

Steaua Bucarest (4-2-3-1) Vlad 4.5 – Benzar 4.5, Gaman 4 (16′ st Balasa 5), Planic 4.5, Junior Morais 5 – Nedelcu 5 (1′ st Filip 5.5), Felipe Texeira 5 – F. Tanase 5 (1′ st Coman 5.5), Budescu 5, Man 5 – Gnoheré 6.5.

Arbitro: Vincic (Slovenia) 5.5.

Reti: 7′ pt, 43′ pt e 26′ st Immobile, 35′ pt Bastos, 6′ st Felipe Anderson, 38′ st Gnoheré.

Note: ammoniti Basta e Immobile; spettatori 25mila circa.

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