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15 mag

Lazio, una finale d’oro e Parolo ci sarà. Rabbia dei tifosi per Tagliavento

Non solo gloria. Conquistare la Coppa Italia, domani sera all’Olimpico contro la Juve, è anche una questione di soldi. Se la Lazio ce la farà, porterà a casa i 5,1 milioni destinati alla squadra vincente (3 per chi perde), cui va aggiunto il 45% dell’incasso della finale, circa 1,6 milioni, più altri 3 per la Supercoppa che i biancocelesti giocheranno sempre contro la Juve. Quindi circa 10 milioni, che diventano 7 in caso di sconfitta, più i premi stabiliti con i vari sponsor. Cifre non paragonabili a quelle stratosferiche della Champions (la Juve avrà 130,7 milioni se vincerà la finale di Cardiff, 126,1 se perderà), ma sono comunque ricavi preziosi per le casse della Biancoceleste. Da questo “tesoretto”, Lotito preleverà quei 2 milioni di euro che la squadra si dividerà in caso di trionfo (più altri 2 per la qualificazione già conquistata ai gironi di Europa League).

Ci sarà il tutto esaurito, domani sera all’Olimpico, con 65mila spettatori e incasso di circa 3,6 milioni. Il presidente Mattarella consegnerà il trofeo al capitano della squadra vincitrice. E stamane rappresentanti di Lazio e Juve in udienza dal Papa. Polemiche furiose tra i tifosi biancocelesti, sul web e nelle radio, per l’arbitro: designato infatti Tagliavento, che non dirige i biancocelesti dal marzo 2016 (1-1 contro il Milan) dopo le critiche (eufemismo) per il rigore ingiustamente concesso a Dzeko nel derby di andata della scorsa stagione. Nelle ultime 9 gare con il “fischietto” di Terni, ben 6 ko, due pari e una sola vittoria. I precedenti positivi in Coppa Italia (tre successi su tre partite) non bastano a placare la rabbia dei tifosi, che avrebbero preferito “qualsiasi altro arbitro”, come urlano nelle radio.

Discorsi da cui si tiene fuori Inzaghi, che pensa a preparare la gara. Nessun dubbio sul pacchetto difensivo che sarà chiamato ad arginare “marziani” come Higuain e Dybala. Toccherà al mastino Bastos, al “dominante” de Vrij e alla torre Wallace. Sono i tre che hanno giocato da titolari tutti i derby del 2017, con esiti assolutamente confortanti. Ora l’impegno è più gravoso, Inzaghi si fida di loro. Oggi proverà ad allenarsi Parolo, ieri a riposo come previsto: la decisione

sulla sua presenza verrà presa domani in extremis prima della gara, ma la sensazione è che alla fine il centrocampista sarà in campo. In attacco, Keita ora è favorito su Felipe Anderson: difficile lasciare fuori un giocatore capace di segnare 7 gol nelle ultime 4 partite. A proposito di attaccanti: la Lazio lavora sul 22enne tedesco David Selke del Lipsia, un gigante alto 192 centimetri tecnico e veloce che a livello di nazionali giovanili ha sempre fatto benissimo.

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