Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
20 mag

Metro B, fumo dal treno e porte bloccate. Il racconto dei passeggeri: “Fuggiti dai finestrini”

Stazione metro Castro Pretorio, ore 15.30 di ieri. Un botto. La metro che si arresta di colpo. Il fumo che comincia a venir fuori all’altezza dei primi vagoni. Tra i passeggeri è il panico. Vogliono uscire, ma le porte del treno non si aprono. Gli altoparlanti avvisano che la metro si è arrestata per un guasto, ma alla gente intrappolata dentro al convoglio l’informazione non basta. Vogliono che le porte si aprano, temono che scoppi un incendio, che il treno esploda. Pensano di avere poco tempo a disposizione.

La paura cresce, diventa disperazione. I più giovani si avventano contro i finestrini e le porte, spaccano i vetri prendendoli a calci. C’è chi si lancia fuori dai finestrini rotti. Chi, con lo zainetto, aiuta a buttare giù i vetri già in frantumi della porta per fare spazio al passaggio delle persone.

Cosa fa in tutto questo tempo il personale di stazione? Perché le porte non si aprono? InfoAtac, intorno alle 16, manda due tweet. «Metro B, linea rallentata per guasto tecnico a treno stazione Castro Pretorio », dice il primo tweet. «Metro B, forti rallentamenti su intera linea per guasto tecnico a treno stazione Castro Pretorio », dice il secondo.

Alle 17.53 Repubblica telefona all’ufficio stampa Atac. La versione dell’azienda arriva alle 20.40. «Il distacco di un tubo ha comportato la fuoriuscita di aria ad alta pressione che ha provocato l’innalzamento di polvere in galleria. I passeggeri hanno rotto alcuni vetri. Il treno si è immediatamente fermato e il macchinista ha provveduto a eseguire l’evacuazione dei viaggiatori. Il personale aziendale ha allertato subito gli ispettori, gli addetti all’assistenza e le forze dell’ordine».

Sul posto sono intervenuti agenti del commissariato Viminale, che hanno confermato il blocco e il panico: alle 15.40 c’è stato un guasto a Castro Pretorio. È esploso il compressore di un locomotore, i passeggeri terrorizzati hanno rotto i vetri di finestrini e porte, dando in escandescenze.

Una lotta impari contro i vetri, anche a mani nude. Tante persone sono rimaste ferite o per sfondare porte e finestrini, o per passarci attraverso, colpite dalle schegge ancora sospese. E infatti è stata chiamata l’ambulanza. I passeggeri sono stati medicati sul posto dal personale sanitario, nessuno è stato trasportato in ospedale.

Scene che ricordano quello che successe il 24 giugno

2014 quando, sempre la metro B, ma in direzione Laurentina, si fermò in una galleria vicino alla stazione Anagnina per oltre un’ora, con i viaggiatori che furiosamente twittavano all’Atac chiedendo un intervento.

Nell’ottobre del 2015 si bloccò la metro A all’Arco di Travertino e i passeggeri furono costretti a scendere e a percorrere 200 metri in galleria. Tanta paura, ma anche moltissima rabbia. Qualcuno si sfogò prendendo a calci il treno.

es_ES
it_IT
en_US