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13 mag

Milan-Roma 1-3: giallorossi terzi, rossoneri quasi fuori dall’Europa

MILANO – E’ durato 25′ il sogno della Roma di riacciuffare in extremis il 2° posto: dal 19′, quando Salah l’ha portata in vantaggio contro il Milan, al 44′, minuto in cui Hamsik ha aperto la goleada del Napoli contro il Frosinone. Alla fine, come era inevitabile, i giallorossi si devono accontentare di andare ai preliminari di Champions League. Ma lo fanno a testa alta dopo aver sfoderato l’ennesima bella prova del girone di ritorno. Il successo per 3-1 al Meazza non ammette discussioni. Anche perché ha bene evidenziato il motivo per cui tra le due squadre ci siano al momento ben 23 punti di differenza. E’ incredibile come siano cambiate le cose in un solo girone.

MILAN, E’ DURA ORA ENTRARE IN EUROPA – Dall’Olimpico era uscito un Milan in crescita sotto la gestione Mihajlovic mentre la Roma appariva talmente spenta da aver finalmente capito che l’avventura con Garcia era finita. Adesso le parti si sono invertite. Il Milan non pare più avere uno spartito da seguire, la Roma è tornata a essere una macchina micidiale, guidata da uno Spalletti che ha le idee sempre più chiare. I rossoneri dovevano vincere per sperare ancora di agguantare il 6° posto ma non sono mai stati in partita. E ora per entrare in Europa dalla porta di servizio, spegnendo il sogno del Sassuolo, saranno chiamati a compiere l’impresa di togliere la Coppa Italia alla Juventus.

SPALLETTI CON NAINGGOLAN FALSO NOVE – Per rimpiazzare l’infortunato Spalletti alla fine ha deciso di non utilizzare né Dzeko né Totti. Ha avanzato Nainggolan a fare il trequartista e ha ridato una chance dal 1′ a Strootman. Brocchi ha replicato cambiando tre pedine nelle squadra passata a Bologna, una per reparto: in difesa ha inserito Alex, spostando Romagnoli a sinistra e De Sciglio a destra in sostituzione di Calabria, poi a centrocampo ha preferito In Bertolacci a José Mauri, infine in attacco ha promosso titolare Balotelli rispedendo in panchina Luiz Adriano.

E’ SUBITO SALAH – La Roma ha preso subito possesso del centrocampo e dopo aver fatto un paio di prove generali con Salah e Nainggolan, ha approfittato di una difesa rossonera eccessivamente svagata per sbloccar eil risultato al 19′: Strootman ha lanciato in verticale Salah che, tutto solo, non avuto difficoltà a battere Donnarumma in uscita. Il Milan, abbattuto anche dalle notizie provenienti da Reggio Emilia, ha faticato a imbastire una replica degna di nota. Non a caso solo una volta ha impensierito Szczesny, con un tiro da fuori di honda, bravo ad avventarsi per primo su un pallone vagante dopo una corta respinta di De Rossi. La Roma ha continuato a macinare gioco e prima della fine del tempo, sfruttando sempre l’asse Salah-Pjanic sulla destra, ha impegnato in altre due circostanze Donnarumma, con lo stesso bosniaco e con Florenzi.

EL SHAARAWY SEGNA IL GOL DELL’EX – Brocchi ha provato a ravvivare i suoi inserendo Luiz Adriano al posto di Balotelli e, se non altro, il Milan è parso più volenteroso. La Roma, però, non si è spaventata e al 58′ ha raddoppiato, evidenziando ancora tutti i limiti della difesa rossonera: Pjanic con una palombella ha liberato al tiro davanti alla porta El Shaarawy che ha trovato il modo per acuire ulteriormente i rimpianti dei tifosi di San Siro. Il Milan ha sbandato è c’è voluta una prodezza di Donnarumma per evitare di far migliorare a Totti il record del gol più veloce da subentrato: il capitano, appena gettato nella mischia al posto di Strootman, ha provato a segnare su una punizione a due dentro l’area ma ha trovato il volo plastico del ragazzo nato quando lui aveva 23 anni.

TOTTI INVENTA, A SEGNO ANCHE EMERSON – Trascinato da Bonaventura e De Sciglio, gli ultimi a mollare, il Milan ha avuto un sussulto d’orgoglio ma si è visto impedire da Szczesny, prodigioso su un colpo di testa ravvicinato di Honda, il gol della bandiera. La Roma non si è seduta e all’82’ ha triplicato grazie all’ennesima invenzione di Totti: il capitano di tacco ha smarcato Salah che ha impegnato di nuovo Donarumma; sulla respinta è accorso Emerson, da poco entrato, che così si è tolto la soddisfazione di segnare al Meazza il primo gol in serie A.

RETE DI BACCA, ABBIATI EVITA I FISCHI – La Roma, a questo punto, ha mollato, consentendo al Milan di accorciare almeno le distanze (86′) con Bacca, su centro di un altro subentrato, Calabria. L’addio a fine partita di Abbiati, dopo 380 partite e 15 stagioni in rossonero, è servito ad evitare di incassare la contestazione finale di tutto San Siro. Certo è che se il Milan non volterà in fretta pagina sarà dura contrastare tra una settimana la Juve nella finale di Coppa Italia a Roma.

MILAN-ROMA 1-3 (0-1)

Milan (4-3-1-2): Donnarumma 6.5; De Sciglio 6.5, Alex 5 (21′ Calabria 6), Mexes 5, Romagnoli 5; Kucka 5.5, Locatelli 5, Bertolacci 5 (12′ st Bonaventura 6.5); Honda 6; Bacca 5.5, Balotelli 5.5 (1′ st Luiz Adriano 5.5) (32 Abbiati, 1 Diego Lopez, 4 Mauri, 16 Poli, 18 Montolivo, 25 Simic, 17 Zapata, 66 Bordi, 72 Boateng). All.: Brocchi.

Roma (4-3-3): Szczesny 7.5; Florenzi 6.5, Rudiger 6, Manolas 6.5, Digne 6.5; Strootman 6.5 (18′ st Totti 6.5), De Rossi 6.5, Pjanic 7; Salah 7.5 (39′ st Dzeko s.v.), Nainggolan 6.5, El Shaarawy 7 (33′ st Emerson 6.5) (26 De Sanctis, 5 Castan, 13 Maicon, 14 Falque, 35 Torosidis, 87 Zukanovic, 97 Umar Sadiq). All.: Spalletti.

Arbitro: Rizzoli 6.5.

Reti: nel pt 19′ Salah, nel st 14′ El Shaarawy, 37′ Emerson, 41′ Bacca.

Recupero: 0′ e 3′.

Angoli: 4 a 1 per il Milan.

Ammoniti: Locatelli, Mexes, Luiz Adriano per gioco falloso, Donnarumma comportamento non regolamentare.

Spettatori: 41.571 incasso totale euro 1.164.098,14.

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