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18 mag

Mini-corteo e concerto in centro di CasaPound e sit-in antifascista all’Esquilino. Sabato di tensione a Roma

Un corteo da piazza Vittorio per i fascisti del terzo millennio di CasaPound. E una piazza antifascista per l’associazione nazionale partigiani e i movimenti. La Questura di Roma ha autorizzato il percorso dell’estrema destra, rivisto rispetto alle richieste iniziali di Simone Di Stefano (candidato sindaco di Cpi a Roma) and co. Niente Colosseo – la piazza non può essere concessa in campagna elettorale – e nemmeno largo Corrado Ricci perché la manifestazione sarebbe dovuta passare per piazza dell’Esquilino, “occupata” ora dagli antifascisti. Troppo rischioso. Meglio una sfilata, a partire dalle 10 del mattino, verso Colle Oppio, storica roccaforte della destra più radicale. Il tavolo tecnico si terrà solo domani per mettere a punto le ultime misure e l’ordinanza per il tragitto ancora non c’è ma sembra essere questo l’orientamento delle forze dell’ordine.

Autorizzato anche, dopo giorni di trattativa, il contro sit-in indetto dalle 9 in piazza dell’Esquilino dagli antifascisti dopo i ripetuti appelli (Pd, Sel, Madri per Roma città aperta) ad annullare la manifestazione dei militanti dell’occupazione di via Napoleone III. “L’Anpi che si è fatta promotrice di un dialogo in questura insieme a partiti politici, sindacati dei lavoratori, associazioni di cittadini e movimenti sociali che protestavano contro la manifestazione di una organizzazione che si richiamava espressamente al fascismo – fanno sapere dall’associazione dei partigiani – Abbiamo concordato e ottenuto una piazza per manifestare per la difesa e l’attuazione della Costituzione”.

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Sarà comunque una giornata difficile per l’ordine pubblico: polizia e carabinieri saranno anche impegnati, ore più tardi, attorno all’Olimpico per la finale di Super Coppa tra Juventus e Milan. In campo ci saranno migliaia di uomini con un cordone nutrito all’Esquilino per tenere a distanza le due fazioni. Si rivedranno blindati e idranti e potrebbero tornare anche le grate che il 28 marzo dello scorso anno “blindarono” proprio la zona attorno all’occupazione neofascista di CasaPound mentre in piazza Vittorio si radunavano i centri sociali e centinaia di persone per il corteo pacifico anti-Salvini. La stessa piazza in cui questa mattina un gruppo di ragazzi, che si sono ripresi in un video postato dall’account “Roma antifascista”, ha distribuito volantino, attaccato adesivi e scritto sui muri che “CasaPound non è la benvenuta”, “CasaPound not welcome”.

Intanto la giornata si colora di un nuovo giallo. Le affissioni di CasaPound annunciano, oltre al corteo nazionale romano, un concerto: “La tana delle tigri”, sottotitolo “La paura appartiene alla prede”, la manifestazione di Cpi che negli anni scorsi prevedeva ad Area19, da poco sgomberata, un contest di arti marziali e musica dei gruppi “non conformi”. Quest’anno la sede dell’evento pomeridiano, annunciato per le 15, potrebbe essere proprio quel parco di Colle Oppio, in pieno centro e alle spalle del Colosseo, in cui potrebbe finire la mobilitazione. L’ex capogruppo

capitolino di Sel Gianluca Peciola ha scritto al Campidoglio per sapere se “sia in atto l’iter autorizzativo di un una manifestazione musicale di natura politica organizzata da gruppi di estrema destra il 21 maggio a Colle Oppio”. E “qualora la notizia corrispondesse al vero”, Peciola chiede a Tronca, “in conformità con i valori costituzionali, di mettere in atto tutte le misure necessarie ad etar che si svolga un concerto di tale natura”.

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