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23 mag

Morte Ciro Esposito, 26 anni a De Santis. La madre della vittima: “Non lo odio, pena giusta”

La terza Corte d’Assise di Roma ha condannato a 26 anni Daniele De Santis, ex ultrà giallorosso, per la morte di Ciro Esposito, il tifoso partenopeo ferito gravemente da un colpo di pistola sparato in occasione degli scontri in viale Tor di Quinto nel maggio del 2014 alla vigilia della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina e deceduto dopo 53 giorni di agonia in ospedale. Disposto anche un risarcimento alla famiglia Esposito di 140 mila euro.

“La pena inflitta è congrua e giusta, per De Santis non provo odio perchè l’ho perdonato”, è il commento della madre di Ciro Esposito, Antonella Leardi. “Qualsiasi pena – ha aggiunto – sia di monito per tutti gli altri, perchè non accadano più questi delitti assurdi. Il mio ragazzo non doveva morire eppure Ciro è morto per odio”.

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La decisione è stata presa dai giudici della terza Corte d’Assise di Roma, al termine di una camera di consiglio durata circa 4 ore. Nei confronti di De Santis i pm Eugenio Albamonte e Antonino Di Maio avevano chiesto la condanna all’ergastolo. “Devi marcire per quello che hai fatto”, hanno urlato alcuni amici della vittima, presenti in aula tra il pubblico, dopo che la lettura della sentenza.

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Oltre a De Santis, nell’ambito del processo per l’omicidio di Ciro Esposito sono stati condannati a 8 mesi di reclusione per rissa aggravata e lesioni (con pena sospesa) i tifosi partenopei Gennaro Fioretti e Alfonso Esposito. Entrambi sono ritenuti parte del gruppo che provocò gli scontri durante i quali Ciro venne ferito a morte.


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“Attendiamo la sentenza.

Oggi siamo qui perchè vogliamo giustizia, Ciro è sempre con noi”, aveva detto in mattinata la madre di Esposito in attesa nell’aula bunker di Rebibbia della sentenza. Accompagnata dal marito e da altri parenti la donna, che è stata presente a tutte le udienze del processo, ha aggiunto: “Siamo qui per un dovere verso Ciro. Il suo sogno era andare a vivere in Inghilterra con la fidanzata. Avrebbe compiuto 31 anni se non me lo avessero portato via”.

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