Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
8 giu

Olimpiadi Roma, Malago: “Chiunque sarà sindaco viste le carte dirà di sì”

“Sono convinto che chiunque sarà il prossimo sindaco di Roma, una volta viste le carte sarà a favore del progetto”. Torna così sulla candidatura olimpica di Roma ai Giochi del 2024 il presidente del Coni Giovanni Malagò ospite di Lilli Gruber a ‘Otto e mezzo’ su La7 nel corso della registrazione della puntata che andrà in onda stasera.

Intanto sul tema Olimpiadi oggi nuovo botta e risposta tra cinquestelle e pd. “Il M5S ha ben chiare quali sono le priorità per Roma, che sta soffrendo e non è pronta ad ospitare le Olimpiadi. Noi abbiamo detto che si può fare un referendum e ascoltare la popolazione. Io personalmente posticiperei le Olimpiadi e le farei solo dopo aver risollevato Roma, risolvendo i problemi quotidiani”, ha spiegato Paola Taverna, senatrice M5S, a Radio Cusano Campus. Pronta la risposta di Giachetti, che ha twittato: “Paola Taverna: ‘Posticiperei le Olimpiadi’. Adesso chiamo il CIO e chiedo se si possono fare nel 2047. P.S. Pero’ le elezioni no eh!”.


Paola Taverna: “Posticiperei le Olimpiadi”. Adesso chiamo il CIO e chiedo se si possono fare nel 2047. P.S. Però le elezioni no eh!

— Roberto Giachetti (@bobogiac) June 9, 2016



“Il mondo dello sport ha votato all’unanimità a favore delle Olimpiadi e nel progetto il 75% delle opere sono già esistenti all’interno dei progetti di mobilità di Roma. Siamo d’accordo con l’ordinarietà ma oggi si parla di rinunciare alla candidatura, non alle Olimpiadi stesse, che avverrebbero tra 8 anni – prosegue il numero uno dello sport italiano – Il nostro progetto è a costo zero per ogni cittadino di Roma, ed è un’occasione di investimento per rilanciare alcune opere pubbliche già esistenti, come lo stadio Flaminio che oggi è abbandonato, o la Fiera di Roma che è inutilizzata”.

Sul rapporto con la candidata a sindaco del Movimento 5 Stelle Virginia Raggi, al ballottaggio con il candidato Pd Roberto Giachetti, Malagò aggiunge: “Ho avuto la fortuna di incontrare Virginia Raggi, in due ore a confronto con il suo staff, lei ha sempre dichiarato di voler dare priorità all’ordinarietà, ma non ha pregiudizi sul Coni.Non sono contrario a prescindere a un referendum sulle Olimpiadi. Ma non ha senso farlo dopo 3 anni che la candidatura ha ricevuto l’ok da parte del Governo, del Coni, del Comune e della Regione. Ad oggi abbiamo speso circa 10 milioni di euro per sostenere la candidatura”.

Dalla decisione

di Monti di rinunciare alla Candidatura 2020 di Roma alle Olimpiadi ad oggi, “sono cambiate molte cose nostro mondo”, prosegue Malagò. “Una in particolare: il nuovo presidente comitato olimpico internazionale Thomas Bach che ha cambiato le regole, impostando budget diversi e una filosofia diversa, in cui chi si candida deve fare con gli strumenti che ha a disposizione, senza quel gigantismo che aveva caratterizzato le scorse edizioni” conclude il presidente del Coni.