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28 nov

Primo rapporto statistico, Roma diventa più vecchia. Crescono i single e i ‘neet’

Roma sta invecchiando, anche anagraficamente. Il quoziente di mortalità segna 9,9% ogni mille abitanti, in crescita di quasi mezzo punto rispetto al 2014. Nel frattempo l’indice di natalità è sceso all’8% sulla stessa scala. Con un tasso di vecchiaia che nel Municipio I, quello del centro storico, segna un rapporto dove ogni 100 bambini tra 0 e 14 anni corrispondono 220 persone over 65. Una tendenza che si ribalta nel Municipio VI, che racchiude periferie come Tor Bella Monaca, Torre Angela, Tor Vergata, Borghesiana e Giardinetti, l’unico all’interno della Capitale in cui i giovani sono superiori agli over 65.

E’ la fotografia dell’area metropolitana di Roma, contenuta nel primo Rapporto statistico, realizzato da Campidoglio e Città Metropolitana di Roma e presentato dalla sindaca Virginia Raggi e il vice sindaco Daniele Frongia. Due milioni e 800 mila gli abitanti in città, che raggiungono i 4,3 milioni nell’area vasta che coincide con il territorio dell’ex Provincia. Nonostante la bassa natalita’ Roma e la sua area vasta demograficamente stanno cambiando volto grazie ai migranti. Dal 2005 al 2015 la popolazione straniera e’ aumentata del 154%, con una consistenza complessiva salita al 12% del totale. La comunità straniera più popolosa restano i romeni, che raggiungono il 33,8% del totale staccando nettamente il secondo gruppo etnico, i filippini, all’8%. I Municipi con la piu’ alta incidenza di stranieri sono quello del centro storico (24%) e il XV (la zona di Prima Porta-Labaro). Non è un caso quindi che il numero di imprese gestite da stranieri sia aumentato del 42% tra il 2011 e il 2015.

La città invecchia quindi, ma si fa ricca di “single” e persone vedove, con il 43,8% delle famiglie costituite da una persona sola, con un picco in centro storico del 62,5%. Cresce di circa dieci punti anche il numero dei “neet”, ovvero i cittadini tra 15 e 29 anni non occupati che non studiano o fanno percorsi di formazione, che passano dal 13,8% del 2008 al 21% del 2015.

Il municipio di Roma con il reddito più alto è il II, ovvero quello della zona universitaria-Parioli, mentre quello con

reddito più basso è il VI, delle Torri. L’andamento del tasso di occupazione nell’area della città metropolitana di Roma nel periodo 2008-15 ha avuto un trend costantemente discendente, mostrando una relativa risalita solo negli ultimi due anni, per attestarsi tuttavia su un livello largamente inferiore ai valori precrisi: dal 49,2% del 2008 al 47,9% del 2015. Nel 2015 il numero di persone occupate a Roma è conteggiato in 1.770.510.

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