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26 lug

Rifiuti, Muraro promette: “Roma pulita entro il 20 agosto. Vignaroli al posto di Fortini? Ecoballe”

Un ragionamento a tutto tondo su Ama, rifiuti e politiche aziendalie uno sguardo all’era post Fortini. A farlo l’assessore all’Ambiente del Comune, Paola Muraro, che affida il suo corposo commento ai microfono di Radio Radio: a partire dal fatto che “Ama non dialoga con il suo socio che è il Comune, ma dialoga attraversa i giornalisti”. Non solo: “Che si stava preparando la trasmissione del piano lo abbiamo saputo dai giornalisti” ha commentato aggiugendo, quindi, come l’invio del documento al Campidoglio, arrivato ieri come una “semplice bozza”, dice: “E’ stata una mancanza di rispetto, era privo di qualsiasi logo Ama, non era neanche su carta intestata e non era firmato dal presidente, Il dottor Fortini sa bene i modi, la lettera di trasmissione l’ha fatta oggi”.

In più ha spiegato che il documento “contiene le azioni operative di Ama per un rapido ripristino dei servizi oggetto del contratto. Parliamo di ripristino, svuotamento dei Tmb, raccolta dei rifiuti urbani che è il grande problema di Roma. Nel documento si legge proprio che ‘tale azione si completerà entro il 20 agosto’ e questo riguarda anche la raccolta degli ingombranti, dove la situazione è più complicata perché a causa di alcune criticità ci sono state interruzioni del servizio che ora Ama sta riattivando in raccolta notturna, mentre il ritiro a casa dei rifiuti ingombranti resta ancora fermo: Ama verbalmente parlava di fine ottobre o novembre per il suo ripristino. Per fine agosto dovrebbero essere ripristinati quindi alcuni servizi e soprattutto anche la pulizia delle strade”.

Poi sul ruolo del dimissonario numero uno dell’Ama fa notare come “il presidente Fortini per noi è la parte principale che rappresenta l’azienda. Il fatto che abbia firmato la lettera con il piano operativo di ama dopo la nostra sollecitazione vuol dire che si è ripreso l’azienda”. E poi rispondendo a una domanda ad hoc su Cerroni ha detto: “Se questi vertici hanno detto no a Cerroni? No, hanno solo chiuso il flusso che andava verso il tritovagliatore di Rocca Cencia”.

Anche perché, ha rimarcato con veemenza Muraro “a differenza di quanto si sta dicendo noi non vogliamo tornare da Cerroni, ma lui tratta ancora circa 1,2 mila tonnellate di rifiuti al giorno e lo fa da quando? Da quando c’era quella sinistra vicina a Fortini. Ora Fortini incolpa noi e dice che vogliamo andare da Cerroni. Alla commissione ecomafie noi dovremo spiegare gli ultimi 30 giorni, lui gli ultimi 20 anni”.

Poi Muraro entra sul capitolo incarichi: “Ci sono tanti dirigenti che vengono pagati anche se sono inattivi, e questo è inconcepibile – ha detto – per questo ho chiesto l’elenco, che non mi è ancora arrivato, dei dirigenti che dal 2014 hanno percepito il premio di produttività”. Ma alla fine l’assessore ha assicurato: “Non ci sarà nessun commissariamento e nessun pool: Ama è fatta da tanti dirigenti e anche senza Fortini l’azienda andrà avanti”.

Ma la giornata registra altre tensioni sulla sostituzione della municipalizzata, con il ballon d’essai di mettere al posto di Fortini il deputato e neo componente del mini direttorio romano Stefano Vignaroli. “Ecoballe”, sibila l’assessora. “E’ evidente che c’è qualcuno interessato a far trapelare notizie infondate e pilotate per nascondere il proprio coinvolgimento nell’emergenza rifiuti in città”, commenta il diretto interessato Vignaroli.

E sulla questione rifiuti interviene anche Ignazio Marino che in un articolo pubblicato sul suo blog elogia i vertici dell’Ama ed attacca

“chi lavora perché tutto torni come prima”. “Qualcuno l’ha persino auspicato in campagna elettorale (‘Roma torna Romà)”, scrive alludendo allo slogan che ha accompagnato il dem Roberto Giachetti nella corsa al Campidoglio. “E allora forse vedremo anche tornare a sorridere coloro che si erano affezionati alle migliaia di gabbiani che sorvolavano i rifiuti in decomposizione sui duecentoquaranta ettari di Malagrotta”, conclude l’ex sindaco.

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