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29 mag

Roma, a Monti la fontana è imbandita per la cena

UNA fontana storica del Cinquecento trasformata nell’insolito tavolino notturno di un locale nel centro della Capitale. E’ successo l’altra sera a piazza della Madonna dei Monti, quando un ragazzo è uscito da un club con piatti, pietanze e bottiglie ed ha apparecchiato sul bordo della fontana come se fosse la cosa più naturale del mondo. E le clienti hanno cenato tranquillamente nel caos della notte del rione romano.

A raccontare l’accaduto la consigliera del Primo Municipio, Nathalie Naim, candidata con i Radicali alle Comunali del 5 giugno: “Ho visto questo ragazzo che andava con piatti e bottiglia verso la fontana e li ha messi sul bordo per due avventrici. Siccome abito nel rione, posso assicurare che è un fenomeno che si ripete sempre più spesso. La Fontana dei Catecumeni, realizzata nel 1580 da Giacomo della Porta, è anche un monumento delicato, ne ho parlato con la Sovrintendenza del Comune e sono molto preoccupati: non sanno quanto potrà resistere a questo uso. Quando c’era come sindaco Gianni Alemanno c’era un pattuglia ferma nella piazza tutte le notti”.

LO scandalo della fontana del Cinquecento usata come un tavolo per cenare indigna la consigliera comunale Naim che prosegue: “Ora c’è una pattuglia solo una volta alla settimana, e neanche un giorno fisso stabilito, appare a sorpresa, quindi i locali sanzionati, perché abusivi, continuano la loro attività indisturbati. E’ assurdo che il commissario straordinario Tronca – conclude la Naim – non faccia nulla. Basterebbe un’ordinanza, in cui si vieta la somministrazione di bevande sui monumenti, con dei controlli tutte le sere. Con la bella stagione piazza della Madonna dei Monti è piena di gente fino all’inverosimile, che beve e mangia facendo le ore piccole. I monumenti diventano così arredi “privati” dei locali notturni della piazza, che li usano per far cenare i clienti o per adagiare i cassonetti con i loro rifiuti “.

Il degrado nel centro storico della città, con l’arrivo delle giornate calde, ha preso il sopravvento negli angoli più belli: la Fontana di Trevi, ad esempio, è praticamente diventata, in alcune sue parti, un divano per i turisti, che si siedono, si sdraiano, si fanno dei selfie e scalano addirittura il monumento per farsi delle foto-ricordo in stile Indiana Jones, non avendo nessun rispetto per il restauro appena fatto dalla maison di moda Fendi ed i 516 giorni di cantiere, con una spesa di 2 miloni 180 mila euro, per farla tornare bella come era prima.

Pochi i controlli

dei vigli urbani e così la zona intorno alla Fontana di Trevi, gioiello del tardo barocco, si trasforma in una specie di parco dei divertimenti senza regole, con i bambini che prendono le monetine nell’acqua, per tenerle come ricordo, schiere di venditori di ogni genere di oggetto, fotografi abusivi che vendono istantanee express per cinque euro e turisti “agguerriti” che per avere una foto con la fontana alle spalle non esitano a salire sul marmo bianco con le scarpe.

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