Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
10 lug

Roma, caos rifiuti, verso l’accordo nella notte. A Prati dopo la pulizia torna lo sporco

Trattativa sui rifiuti, sindacati e Utilitalia vanno verso la firma. Quando sembrava ci fosse il rischio di rottura, è uscito dal cilindro un testo condiviso per il nuovo contratto nazionale degli operatori di igiene pubblica. Si allontana lo spettro dei due giorni di sciopero annunciati per mercoledì e giovedì. Intanto, nonostante gli interventi di pulizia straordinaria effettuati da Ama, in alcune strade tutto è tornato come prima. Ma stavolta la responsabilità è quasi tutta della maleducazione dei romani, che dove era stato pulito hanno abbandonato oggetti ingombranti: un forno e sacchetti intorno ai cassonetti, vuoti, in via Settembrini, all’angolo con piazza Mazzini, una vasca da bagno ai cassonetti di via de’ Calboli, all’angolo con viale Mazzini, e di nuovo rifiuti intorno ai cassonetti vuoti all’altezza di viale Giulio Cesare, civico 75.

Ancora sotto controllo, invece, la situazione ad Ostia Antica e Acilia, dove i residenti sono soddisfatti. Agnese Schiavon, coordinatrice dei 12 comitati del X municipio: “Speriamo che non sia un intervento unico e isolato, perché anche altre zone, da Dragona a Ostia Lido, hanno bisogno di una bonifica”. E Leandra Gargiulo, fondatrice Retake Ostia e X municipio: “Sicuramente la ramazza speciale ad Acilia e a Ostia Antica è stata apprezzata, ma il problema maggiore è a Ostia Lido, dove viene tutta Roma a fare il bagno”.

Daniele Fortini, ad e presidente dimissionario di Ama, si è impegnato a ripulire Roma entro mercoledì. Un obiettivo meno complicato da raggiungere senza lo spettro degli scioperi. Oggi i sindacati sono stati convocati sulla stessa vertenza dalla Fise, l’associazione che riunisce le aziende private di igiene pubblica.

Per eliminare più rifiuti possibili Ama tenterà di far funzionare i suoi due impianti di trattamento meccanico biologico a Rocca Cencia e sulla

Salaria 24 ore su 24 anziché 18. Ma per farlo ha bisogno del via libera dei sindacati, che ha convocato per domani. Colari, che in questi giorni e fino a giovedì tratta per Ama 1.400 tonnellate al giorno, ha annunciato di essere in seria difficoltà per fare uscire il cdr dai suoi impianti perché i quattro inceneritori di cui si serve, , in Lombardia, Emilia Romagna e Lazio, sono fermi per manutenzione o per guasti.

(ha collaborato valentina lupia)

es_ES
it_IT
en_US