Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
20 set

Roma, chiusa moschea abusiva a Centocelle

Ancora sigilli in una moschea abusiva a Centocelle. Il luogo di culto, senza autorizzazione, è stato chiuso in via dei Gladioli all’altezza del civico 14. Qui i vigili urbani del gruppo Casilino hanno trovato sale, bagni e uffici allestiti senza alcuna certificazione. Si tratta di un locale di 280 metri quadrati destinato a magazzino e utilizzato come moschea. Durante le fasi iniziali dello sgombero ci sono stati alcuni momenti di tensione, che si sono risolti dopo che i funzionari hanno spiegato ai responsabili religiosi e allo stesso “Imam” le ragioni dell’intervento. Dopo l’apposizione dei sigilli, hanno notificato gli atti relativi ad un uomo di nazionalità bengalese di 43 anni. Risultato il titolare della struttura.

Al momento dell’intervento erano presenti circa 70 fedeli: «Potranno recarsi alle due moschee autorizzate del quartiere» chiariscono i caschi bianchi che già da diverse settimane stanno effettuando controlli nei luoghi di culto. E lo scorso 13 settembre hanno proceduto con un altro sequestro a Centocelle, in via delle Celidonie dove durante gli accertamenti era risultato tutto irregolare. Una struttura attrezzata nel garage di un palazzo di oltre 250metri quadrati tra bagni, lavatoi, uffici amministrativi, stanze per la preghiera, locali per gli incontri con tanto di calendario. Costruiti e arredati senza permessi edilizi, quindi senza autorizzazioni e ora sequestrati.

L’ultimo appuntamento si era svolto poche ore prima, in occasione di Eid al-Adha, la festa del Sacrificio

o dello Sgozzamento, che celebra l’episodio del Corano in cui Dio mette alla prova la fede di Abramo chiedendogli di sacrificare suo figlio e poi alla fine viene fermato da un angelo: la ricorrenza islamica più importante dell’anno, l’ultima per la moschea irregolare. Gli agenti hanno poi denunciato le irregolarità, segnalato due persone e aperto un fascicolo di inchiesta. Le indagini, erano iniziate a giugno e coordinate dal dirigente Stefano Andreangeli.

es_ES
it_IT
en_US