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3 mag

Roma, Colombo, Salaria e Aurelia: scatta la protesta contro i 30 km l’ora

Dopo la Salaria e la Colombo i nuovi limiti di velocità ridotta, contro buche e dossi, entrano in vigore anche sull’Aurelia. Mentre in viale della Moschea, dimenticato dal Comune, si viaggia a passo d’uomo: 10 chilometri all’ora. Misure che scatenano la rivolta della cittadinanza. “Con i grillini andiamo a 30 all’ora”, inveiscono i residenti dell’Axa, i primi a protestare, ieri in via Ermanno Wolf Ferrari, contro i nuovi limiti di velocità imposti sulla via Cristoforo Colombo, ridotti da 80 a 30 chilometri orari nel tratto compreso tra via Cilicia e via Laurentina, 50 dallo svincolo con la Laurentina fino a Ostia. Una misura introdotta recentemente dalla giunta Raggi per motivi di sicurezza.

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Nei primi quattro mesi dell’anno si sono registrati 166 incidenti, di cui 33 mortali. Nessun intervento strutturale di rifacimento delle carreggiate è stato ancora messo in campo: per mettere l’amministrazione al riparo da possibili richieste di risarcimento danni, si abbassano i limiti di velocità. Una strategia utilizzata su varie arterie cittadine. Lungo il tratto di via Salaria compreso tra l’uscita del Raccordo e via dei Prati Fiscali, ci sono troppe buche e fino al 30 giugno è vietato superare i 30 chilometri orari. “È una misura buona per tutelare l’amministrazione – fa notare il consigliere Pd del municipio III, Paolo Emilio Marchionne – ma non rende la strada meno insicura. Oggi presenteremo una mozione per chiedere che il Comune intervenga al più presto”.

Stesso discorso anche in viale della Moschea, dove a causa delle voragini da circa un mese si cammina a passo d’uomo, con un limite fissato a 10 chilometri orari. “È l’unico modo, altrimenti avremmo dovuto chiudere la via – spiega il vicepresidente del municipio II, Andrea Alemanni – abbiamo scritto decine di lettere al Dipartimento lavori pubblici, non ci ha mai risposto. Siamo profonda in emergenza economica e il Comune ci ignora. Per rifare la strada serve 1 milione di euro, lo troveremo”.

Nel frattempo, lungo via Cristoforo Colombo, monta la rabbia. I cittadini chiedono alla sindaca una rapida marcia indietro sul provvedimento. Temono raffiche di multe e denunciano l’abbassamento della qualità della vita. “Il traffico è diventato infernale – esclama Cesy Dattoli, la presidente del comitato “Sos traffico colombo” – adesso per raggiungere l’Eur dall’Axa

ci vuole almeno un ora e mezza: la Raggi non può massacrarci così “. Rispettare le nuove disposizioni “anche volendo è impossibile – rileva Gilberto Magrone – è evidente che il Comune non vuole riparare la strada”. Il capogruppo di Forza Italia in Campidoglio, Davide Bordoni, annuncia: “Chiederemo l’intervento del prefetto affinché disponga il rifacimento della strada e l’eliminazione di questo vincolo assurdo “.

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