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3 lug

Roma, corpo studente Usa ritrovato nel Tevere. Testimoni: “Visto un giovane scaraventato giù dal ponte”

Scomparso, svanito nel nulla dopo essere uscito con i colleghi di corso a Trastevere. Da giovedì sera si sono perse le tracce di Beau Solomon, 19enne dell’università del Wisconsin-Madison a Roma per studiare per due semestri alla John Cabot. Secondo quanto riferito dai genitori e dai tre fratelli ai media statunitensi, in queste ore in volo verso la capitale, qualcuno potrebbe aver rubato il cellulare e usato la carta di credito del ragazzo: “Dopo giovedì sono stati spesi 1.500 dollari”.

Con le forze dell’ordine già alla ricerca dello studente, sono gli amici a postare indizi su Facebook: “Beau è scomparso da più di 48 ore – scrive Lucas Perez sul social – e l’ultima volta che è stato visto era assieme ad altri 11 studenti. Siamo in contatto con l’ambasciata per provare a rintracciarlo. Se qualcuno lo riconoscerà nelle foto, è pregato di aiutarlo a tornare a casa. Quando è sparito, era in un bar vicino alla John Cabot in via della Lungara”.

Cole, uno dei due fratelli maggiori di Beau, ha parlato all’emittente WKOW: “Non poter fare nulla è la cosa peggiore per me. Sono il fratello più grande e dovrei badare a lui, ma non ho potuto fare niente questa volta. Io sono qui e lui in Italia. Siamo disperati”. Il 19enne ha un curriculum da studente modello e sportivo: basket, golf e football con il sogno di fare carriera in politica.

La storia di Beau in passato aveva fatto il giro degli Stati Uniti: da bambino è riuscito a sopravvivere a una rara forma di cancro grazie a una serie di operazioni e a un lungo ciclo di chemioterapia. Nel 2005, poi, era

riuscito a coronare il suo sogno: incontrare la star del football americano Brett Favre. Il quarterback dei Green Bay Packers aveva posato con lui per una foto: “Quando tuo figlio è malato – aveva raccontato in quell’occasione il padre del ragazzo ora scomparso – cerchi di pensare alle cose positive. Quando è stato con i Packers, si è sentito il bambino più fortunato del mondo. Ricorderemo per sempre questi momenti con la squadra e Brett”.

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