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3 feb

Roma, disoccupata detective smaschera truffa

Disoccupata trova un lavoro ma si insospettisce e così si rivolge ai carabinieri facendo arrestare due truffatori. La storia ha come protagonista una 27enne che grazie alla sua onestà ha portato i militari della stazione a Rocca di Papa a scoprire una truffa che andava avanti da un po’.

Qualche giorno fa, raccontano i carabinieri, la giovane, in cerca di lavoro, si è imbattuta in un annuncio in cui dei fantomatici operatori di infortunistica stradale stavano cercando giovani collaboratori per la gestione di pratiche di sinistri stradali.

Un’occasione per la ragazza che, dopo il colloquio con i ‘soci’, un 29enne e un 34enne entrambi di Napoli, ha accettato l`incarico.

L’ingente mole di lavoro che le veniva affidato e alcune ‘particolari’ pratiche hanno fatto però insospettire la 27enne che, per togliersi qualsiasi dubbio, si è rivolta ai carabinieri portando con sé 40 fascicoli su altrettanti sinistri stradali – risultati poi tutti falsi – per cui erano già state interessate le relative compagnie assicuratrici.

Scoperta in questo modo la truffa e verificato che i due ‘operatori’ erano già conosciuti alle forze dell’ordine per i loro precedenti, anche analoghi, i carabinieri d’accordo con la ragazza-detective, hanno deciso di concordare un incontro con i due.

Il summit, andato in scena in via Tuscolana non lontano dal terminal Anagnina, è stato tenuto d`occhio dai carabinieri che, a distanza, hanno assistito alla consegna da parte dei due ‘operatori’ di altre pratiche relative a incidenti palesemente fasulli nelle mani della loro collaboratrice.

A quel punto i militari sono intervenuti bloccando i due: le successive perquisizioni scattate anche nelle loro abitazioni

hanno consentito di recuperare computer e dispositivi di archiviazione contenenti documentazione elettronica – carte di circolazione, documenti d`identità, mandati per conferimento, e molto altro – finalizzati, per i militari, alle truffe ai danni delle assicurazioni.

Tutto il materiale è stato sequestrato mentre i due truffatori sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo: dovranno rispondere di truffa aggravata e continuata in concorso.

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