Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
24 mar

Roma, e in centro spuntano i bancomat nei bar

In farmacia, alla ferramenta, in gelateria e nei tanti cocktail bar che si susseguono lungo i vicoli di Trastevere: gli sportelli automatici (Atm) per il prelievo internazionale di contanti stanno invadendo il rione caro al Trilussa. I nuovi “totem bancari”, da installare all’interno delle attività commerciali, allettano i negozianti, che in questo modo possono garantirsi delle entrate ulteriori, fisse o a percentuale sui prelevamenti. Una novità comoda anche per i turisti, visto che Trastevere è sprovvista dei tradizionali sportelli bancomat.

I numeri, al momento, confermano il successo romano della Euronet Worldwide, la società nata negli Usa nel 1994 e che distribuisce e gestisce gli Atm, la cui filiale italiana è regolarmente autorizzata e vigilata da Bankitalia. Eppure i residenti e alcuni consiglieri municipali iniziano a sostenere che gli sportelli, a Trastevere, siano diventati troppi.

Uno dei primi prototipi installati dai tecnici inviati dall’azienda presente in 150 Paesi del mondo (gestisce oltre 30mila sportelli ed è sbarcata in Italia quattro anni fa) è spuntato due anni fa alla farmacia di piazza Santa Maria in Trastevere, poi è stata la volta del ristorante in piazza Santa Apollonia e via via gli altri. Adesso sono oltre 15 gli sportelli, in una manciata di strade.

Nell’ottobre scorso ha aderito all’iniziativa anche il titolare della gelateria in via della Scala 69. È uno degli angoli più frequentati del rione e il numero dei prelevamenti lo conferma. “Qui i turisti sono arrivati a prelevare anche 400mila euro al mese – racconta Andrea, il titolare – io ho firmato un contratto con l’azienda di 5 anni: guadagno un fisso di 600 euro al mese più Iva e una piccola percentuale sulle operazioni. Il bonifico mi arriva direttamente dalla Bank of America”. Andrea deve sostenere un affitto di 2.500 euro al mese, “quei soldi mi fanno comodo”. All’azienda precisano che ogni accordo è a sé, non esistono rimborsi standardizzati. Anche le prescrizioni da contratto sono variabili. “Io ho l’obbligo di garantire l’accessibilità al bancomat 24 ore su 24 – aggiunge Andrea – l’azienda, a proprie spese, ha mandato un fabbro che ha fissato un vetro anti- sfondamento, così i turisti possono prelevare anche quando la gelateria è chiusa”.

Una o due volte la settimana il personale incaricato dalla Euronet, che ha già installato oltre 100 distributori a Roma – compresi quelli a Monti e in via dei Coronari – passa a ricaricare il contante. Le transazioni viaggiano attraverso i principali circuiti internazionali: Visa, Mastercard, American Express. Il costo della commissione “è quello stabilito da ogni istituto bancario, senza maggiorazioni”, spiegano alla Euronet. Nei prossimi mesi l’offerta ai turisti sarà implementata: agli stessi sportelli sarà possibile acquistare anche biglietti per i bus turistici, per i musei Vaticani e sarà sviluppato il servizio “salta-fila” per i siti a maggior attrazione della città.

La prospettiva preoccupa Stefano Marin, consigliere dem al municipio I: “Gli sportelli stanno diventando troppi – avverte – capisco che siano comodi e che i commercianti siano interessati ad aumentare i loro introiti, ma è un ampliamento dell’offerta

commerciale non autorizzato, per una materia non ancora normata “. A questo proposito, il consigliere comunale del Pd, Orlando Corsetti, annuncia: “Ci stiamo attivati per formulare una proposta di delibera che ci permetta di governare la questione”. Annuisce la presidente del comitato “Vivere Trastevere”, Dina Nascetti. “È l’ennesima novità negativa nel rione, le istituzioni si attivino prima che sia troppo tardi”.

es_ES
it_IT
en_US