Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
9 mar

Roma, giornalista aggredita dall’ex della tata e minacciata davanti alla figlia

Armato di un coltello, era nascosto dietro le auto parcheggiate e quando l’ha vista arrivare insieme alla bimba di 7 anni l’ha aggredita: la vittima, Christiana Ruggeri giornalista della Rai, ha avuto solo il tempo di barricarsi in auto. Ma la follia dell’uomo, un panettiere di origini afghane con precedenti per minacce e aggressione, non si è placata. Le ha gridato ” Sei una maledetta, me la pagherai ” e poi ha tentato di romperle il vetro della macchina e di forzare la portiera con calci e pugni.

A quel punto però è scappata via diretta al commissariato di zona. La violenta aggressione si è consumata ieri mattina intorno alle 7 in via Ugo Ojetti, a Talenti. Anche se già due settimane fa l’uomo, ex compagno della bambinaia della donna, si era presentato alla porta di casa. Secondo quanto ricostruito, non si è rassegnato alla rottura con la fidanzata che lo ha lasciato lo scorso novembre dopo un’aggressione. Da quel momento ha iniziato a pedinarla e a perseguitarla nonostante le segnalazioni e una denuncia.

Un’escalation di violenza e minacce: ” Se mia figlia non lo avesse visto e non avesse iniziato a gridare ora sarei morta – racconta Ruggeri – ho avuto la lucidità di chiudermi in auto. Non era la prima aggressione, due settimane fa si è presentato a casa mia perché voleva sapere dove si trova la sua ex compagna. Per lo stesso motivo la tata lo aveva lasciato e denunciato. Ma aveva iniziato a seguirla pure sul lavoro e così per tutelarci – prosegue – si è licenziata a gennaio. Adesso sta cercando di cambiare città perché ha a paura. Vive barricata in casa ormai da due mesi. Gli inquirenti stanno indagando ma di fatto è a piede libero: è un folle e sono terrorizzata per me e per mia figlia. Non avrò pace fino a quando non lo troveranno”.

I poliziotti del commissariato Fidene intanto hanno avviato una fitta

rete di controlli: ora è ricercato per tentato omicidio. Ma intanto per la giornalista queste sono ore di angoscia: “Gli investigatori – racconta ancora – mi hanno suggerito di cambiare macchina e di non farmi più sorprendere da sola. Sto vivendo un incubo perché so che potrebbe presentarsi ancora a casa mia e questa volta potrei non essere fortunata. Ho paura per me e per mia figlia, non mi sento al sicuro. Non posso fare altro che aspettare che venga arrestato”.

es_ES
it_IT
en_US