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21 mar

Roma, Grandi opere: ottomila euro lo stipendio del facilitatore. In 14 verso il processo

Stipendiato per influenzare le scelte del ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi. Era questo il ruolo che rivestiva Francesco Cavallo. L’uomo, 57 anni, amico di Lupi, percepiva una sorta di mega salario da 7-8000 euro al mese dall’ingegnere Stefano Perotti. Cavallo in pratica avrebbe esercitato pressione sull’allora ministro Lupi e il suo staff per far ottenere a Perotti degli incarichi nella direzione dei lavori sull’alta velocità Milano – Verona, lotto Treviglio Brescia, l’alta velocità Milano-Genova, terzo valico di Giovi e il terminal del porto di Olbia.

È questo il filone romano della maxi inchiesta, nata a Firenze, sulle grandi opere, stralciata ed inviata per competenze territoriale nella capitale.

Il primo marzo il pm Roberto Felici ha chiuso le indagini, atto che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, per 14 persone tra alti funzionari dello stato e imprenditori. Le accuse vanno dalla corruzione al traffico di influenze illecite. Ed è proprio per questo reato che sono indagati Perotti e Cavallo (Lupi non è indagato). I fatti si riferiscono al 2014-2015, quando Lupi era ministro. Il denaro versato a Cavallo mensilmente, scrive il pm nel capo d’imputazione, era giustificato con la causale “servizi professionali”. In realtà veniva retribuito, come si legge nella carte della procura, per la sua “asserita capacità di influenzare” l’allora ministro Lupi e i suoi più stretti collaboratori.

Perotti, oltre a Cavallo, aveva sul libro paga, questa è l’accusa della pm, anche

Ercole Incalza, dirigente della struttura tecnica di missione del ministero delle infrastrutture. Entrambi infatti risultano essere indagati per corruzione. Perotti avrebbe ottenuto da Incalza “incarichi di progettazione e direzione lavori in relazione ad opere pubbliche comprese nella Legge Obiettivo”. In cambio Incalza e il suo collaboratore della struttura tecnica di missione, Sergio Pacella, avrebbero ottenuto mazzette attraverso la società Green Field System s.r.l..

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