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3 feb

Roma, Grillo al fianco della sindaca: “Chi sta con lei sta col Movimento e viceversa”

Di certo, dormirà più tranquilla Virginia la sindaca. Adesso che a blindarla e a proteggerla contro tutti e contro i suoi, ancora una volta c’è Beppe Grillo. “Chi sta col movimento sta Raggi. E viceversa”, scrive sul blog. Fermando così la giostra che per tre giorni ha visto la prima cittadina di Roma finire sulle montagne russe: prima col cuore in gola davanti ai pm e poi giù dalle nuvole per quelle polizze mai firmate che l’hanno “sconvolta”.

La blinda Grillo, ma non solo. Fa di più: avverte i detrattori con quel “E viceversa” spiegando senza troppe dietrologie che “chi è contro la sindaca è un nemico del movimento pentastellato. “Roma ha bisogno del Movimento 5 Stelle e ha scelto te per attuare il cambiamento che abbiamo proposto”, posta in una lettera aperta alla sindaca, dopo averle dedicato qualche ora prima una lettera alla Trilussa “Er sinnaco nun se tocca”. Nella missiva postata sul blog ne esalta le doti: “Non deve essere facile ammettere i propri errori come tu hai avuto il coraggio di fare pubblicamente”. Lei ringrazia, si commuove e promette: “Vi assicuro che tengo la barra dritta e vado avanti per Roma”.

E così la settimana, tra le più difficili per la Raggi, si conclude con una doccia fredda per chi tra i Cinquestelle, già la vedeva in bilico. Che anzi, con l’appoggio di Grillo, rilancia e riparte. Sull’operatività in Campidoglio ad esempio. E sullo Stadio “impantanato” della Roma che potrebbe vedere uno sviluppo positivo già dalla prossima settimana nell’incontro di martedì con i proponenti. C’è poi il “piano buche” da riempire. E la giunta da allargare. Giunta, attualmente composta da 10 persone più la sindaca. In arrivo ci sarebbero uno o due nuovi assessori: quasi certo l’ingresso di almeno una donna, più probabilmente una figura tecnica, anche se non si esclude fino alla fine anche la possibilità di attingere dal bacino del consiglio comunale. Tre le deleghe che potrebbero essere assegnate scorporandole dagli attuali assessorati di riferimento: scuola (ora in capo a Laura Baldassarre insieme al Sociale) patrimonio (ora in capo ad Andrea Mazzillo insieme al Bilancio) e lavori pubblici (la cui delega ora è a Paolo Berdini insieme all’Urbanistica).

E il deputato M5S Alessandro

Di Battista aggiunge: I primi sette mesi del Movimento Cinque Stelle alla guida di Roma “non sono stati assolutamente sprecati: approvare il bilancio, tirare fuori le risorse da investire nei Municipi, avere il coraggio di bloccare le Olimpiadi, iniziare a lavorare trovandosi un Comune con 14, 15, 16 miliardi di euro di debiti, non è minimamente immaginabile. Ho sempre detto che amministrare Roma è più difficile che fare il presidente del Consiglio”.

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