Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
31 gen

Roma, il gabbiano banchetta con un topo in piazza Fiume

Non è un film dell’orrore. Succede a Roma in pieno giorno. Ecco un gabbiano che ghermisce la sua preda, un topo, e la porta sul tetto di un’auto. Qui si ferma e comincia a rosicchiare, sotto gli occhi increduli dei passanti, in piazza Fiume, centro. Scena numero due. Siamo in via Bergamo, sempre a due passi da piazza Fiume. Qui è una cornacchia che la fa da padrone. Si ciba dei resti dei cadaveri di storni che da tre giorni ricoprono copiosi alcune zone di Roma, mentre gli esperti dell’Ufficio animali del Comune ancora si interrogano sul perchè della strage.

Ormai gabbiani, cornacchie e corvi sono diventate specie dominanti dell’avifauna nella capitale. Forti e aggressivi, predano il cibo a uccelli meno potenti, facendo di questi stessi delle vittime.

Condividi

Tutti ricorderanno la scena di papa Francesco che accompagna in volo una colomba dalla finestra del Vaticano, mentre questa, dopo appena uno sbatter d’ali, viene morsa e divorata da un gabbiano piombato sulla vittima.

La

ragione, hanno spiegato gli etologi e gli esperti della Lipu con dovizia di particolari, sta nella metamorfosi dell’ambiente cittadino, diventato ormai a tutti gli effetti un habitat ideale per questi uccelli. Caldo per l’asfalto e l’inquinamento, ma soprattutto pieno di cibo a disposizione grazie ai cassonetti perennemente pieni e ai rifiuti lasciati a terra. Così, ormai è routine trovare le buste della spazzatura lacerate e fatte a pezzi dagli uccelli predatori.

es_ES
it_IT
en_US