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1 nov

Roma, il Papa a Prima Porta per la messa della giornata dei defunti

Con l’arrivo di papa Francesco è iniziata al cimitero Flaminio di Roma la messa in occasione della giornata dei defunti, celebrata dal Santo Padre per la prima volta fuori dal Verano. A Prima porta sono presenti migliaia di fedeli, e tra il pubblico c’è anche il sindaco di Roma, Virginia Raggi, che al suo arrivo è stata accolta dal caloroso saluto di un ragazzo disabile, che ha voluto abbracciarla e baciarla. Insieme alla prima cittadina anche l’assessore all’Ambiente, Paola Muraro.

Al suo arrivo all’altare, posto davanti all’Ossario, il Pontefice è stato accolto da un applauso scattato spontaneamente tra i fedeli all’inizio della liturgia eucaristica, che il Papa concelebra con il cardinale Agostino Vallini, vicario della diocesi di Roma. “La commemorazione dei defunti ha questo doppio senso, di tristezza – il cimitero è triste, ci ricorda i nostri che se ne sono andati, ci ricorda anche il futuro, la morte – e la speranza: in questa tristezza noi portiamo dei fiori, come un segno di speranza. Anche, posso dire, di festa. E la tristezza si mischia con la speranza”, ha detto il Pontefice durante l’omelia.

La giornata si e’ conclusa per la sindaca della capitale, Virginia Raggi, con una richiesta di selfie da parte di alcuni ragazzi che hanno preso parte alla funzione. Il primo cittadino ha accolto le loro richieste, che in alcuni casi riguardavano giovani disabili.

La settimana scorsa, alla vigilia della visita, il comitato 31 gennaio di Prima Porta aveva inviato in Vaticano una ironica lettera indirizzata al Pontefice avvertendolo dei pericoli che avrebbe corso nella zona. “Siamo onorati e felici della sua presenza in questo quartiere – si legge nella missiva – ma le consigliamo di reggersi bene alla maniglia dell’auto poiché il tragitto che percorrerà è pieno di buche e voragini”. «Se il 2 novembre dovesse piovere – scrivono i cittadini – si porti delle galosche per attraversare le numerose pozzanghere

di fango che tormentano questa zona, sperando non debba correre il rischio di tornare in Vaticano in gommone nel caso di una nuova alluvione».

Parole che, aveva tenuto a precisare il presidente del comitato, Mangone «non vogliono assolutamente essere irrispettose nei confronti di Papa Francesco». «Ci auguriamo che in vista della la sua presenza qui a Prima Porta, il Municipio e il Comune risolvano qualcuna delle tante emergenze del territorio».

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