Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
23 set

Roma, il puzzle della sindaca trovati gli assessori e il garante anti-imbrogli

IL “pacchetto” è pronto ma, formalmente, verrà comunicato soltanto la prossima settimana. A 24 giorni da quel primo settembre che ha fatto vacillare la giunta Raggi (dimissioni simultanee di capo di gabinetto, assessore al Bilancio e vertici di Ama e Atac), la sindaca è riuscita a trovare (quasi tutti) i pezzi mancanti.

Al Bilancio il sostituto di Marcello Minenna sarà il giudice contabile Salvatore Tutino. In pensione da pochi mesi, esperto di lotta all’evasione fiscale, Tutino potrebbe trovarsi costretto a difendersi dalle vecchie critiche che nel 2013 gli piovvero addosso proprio dai parlamentari 5 Stelle. Quando insieme ad altri 5 professionisti venne nominato dal governo Letta consigliere della Corte dei conti, Alessandro Di Battista lo definì “un esponente della casta “, incaricato prima dell’entrata della Legge di stabilità che poneva un tetto ai redditi dei dipendenti pubblici.

Sicuramente Tutino si dovrà occupare, in gran fretta, dell’assestamento al quale stava lavorando il suo predecessore. Verrà, invece sgravato della delega alle partecipate. In quel ruolo andrà Alessandro Gennaro, commercialista di 39 anni, docente a contratto di Finanza internazionale alla Sapienza.

Entrambi erano ieri in Campidoglio, dove la sindaca li ha presentati agli altri assessori riuniti per la giunta. La nomina arriverà soltanto la prossima settimana, probabilmente insieme a quella del capo di gabinetto dove in ballo ci sono due consiglieri di Stato: in pole position Caro Lucrezio Monticelli, subito dietro una sua collega. Sempre la prossima settimana, dovrebbe arrivare anche la nomina di un delegato del sindaco all’Anticorruzione, una sorta di Raffaele Cantone del Campidoglio. Il nome indicato è quello di Gianluca Berruti, 37 anni, maggiore della Guardia di Finanza e, incidentalmente, fratello dell’attore Giulio che i siti di gossip indicano come il fidanzato della figlia di Giovanni Malagò, il presidente del Coni con il quale la sindaca ha ingaggiato la battaglia sulle Olimpiadi del 2024.

Intanto, è arrivata finalmente ieri la nomina di Giuliana Di Pillo nel ruolo di delegata della sindaca per il litorale. Un incarico atteso, in ballo già da alcune settimane. Slitta ancora, invece, il ritocco agli stipendi degli staff, in primis quello di Salvatore Romeo, capo segreteria della sindaca. Se ne riparlerà più in là, dopo il fine settimana che la Raggi dedicherà a “Italia a 5 Stelle”, la kermesse del Movimento che inizia oggi a Palermo.

La sindaca partirà questa mattina e rientrerà domani pomeriggio. Ad accompagnarla una pattuglia di 10-15 consiglieri comunali guidati dal capogruppo Paolo Ferrara e dai fedelissimi Daniele Diaco, Pietro Calabrese e Angelo Sturni. Assenti, invece, gli assessori che resteranno a Roma insieme al vicesindaco Daniele Frongia.

A poche ore dall’inizio della manifestazione,

ancora non si hanno certezze sull’intervento dal palco di Raggi. Potrebbe parlare oggi, insieme alla sindaca di Torino Chiara Appendino. Il suo dovrebbe essere un discorso su temi nazionali, dicono dal suo staff, che partirà però dal ritiro della candidatura di Roma ai Giochi olimpici. Uno “scalpo” che la Raggi esibirà dal Foro Italico di Palermo per provare a silenziare malumori e critiche arrivate nelle passate settimane dai vertici e dalla base M5S.

es_ES
it_IT
en_US