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12 mag

Roma, il tour di Salvini a Ostia: “Dovrebbe essere comune. Farei il referendum anche domani”

Una promessa di Salvini ai cittadini di Ostia, tanto originale quanto bizzarra. Prende spunto da una domanda – Se Giorgia Meloni arrivasse al ballottaggio è disposto a fare un bagno ad Ostia? – per annunciare: “Anche di più. Non dico nudo che sarebbe un brutto spettacolo. Con la Meloni al ballottaggio mi impegno a fare il bagno con qualunque condizione climatica. Non vedo l’ora”.

Davanti a una platea formata perlopiù da giornalisti, insieme a una quindicina di simpatizzanti, Matteo Salvini ha anche lanciato la sua idea per Ostia: “A me non dispiacerebbe che fosse comune. Perché gli abitanti si sentono lontani, abbandonati, non solo geograficamente ma anche politicamente, dal Campidoglio. Io farei fare il referendum anche domani mattina. Tanto visto come è andata la gestione centrale… peggio di così difficilmente si fa”.

Il leader della Lega Nord ha fatto un giro per il municipio X, prendendo il treno da Roma, fermandosi al mercato di Acilia e nell’ex colonia occupata Vittorio Emanuele III, “senza annunciarlo, così almeno i centri sociali non fanno inseguimenti né lancio di oggetti. Ho ascoltato le persone disperate per i guasti – ha raccontato – la sporcizia sulle carrozze e i ritardi. Non è certo una bella presentazione”. Poi passa al lato positivo: “Ostia non è fortunatamente tutta mafia, corruzione, malaffare, tangenti. Anzi la stragrande maggioranza è gente perbene, gente che non si merita di essere accomunata ai malavitosi, così come ci sono tante imprese perbene. C’è tanta gente che avrebbe diritto ad una casa, invece di vivere in una colonia occupata che costa milioni di euro”.

Riallacciandosi al discorso sulle abitazioni,

ha commentato gli scontri al Campidoglio del 12 maggio e poi ha evidenziato “che a Roma ci sia un problema di casa è chiaro ed evidente come è evidente che ci siano troppe occupazioni. Manifestare è sempre un diritto, ma sono contrario sempre e comunque agli attacchi alle forze dell’ordine”.

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