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10 gen

Roma: in difesa della cultura degli antichi, torna la Notte Bianca dei Licei

Tra spettacoli, reading e dibattiti, torna venerdì 12 gennaio la Notte Bianca dei Licei Classici, mega-evento che coinvolge gli istituti a indirizzo umanistico di tutta Italia – e quindi anche di Roma – con lo scopo di promuovere e difendere la cultura del latino, del greco e degli antichi.

Al Mamiani si parte alle 18.30 coi saluti della dirigente scolastica, Tiziana Sallusti: “Quest’anno non abbiamo voluto invitare personalità importanti per dar spazio ai ragazzi”, spiega. E infatti alle 18.45 già si parte con una gara a quiz sulle commedie plautine, per proseguire con lettura di poesie e brani letterari, con accompagnamento musicale. Alle 19.45 è prevista una parentesi teatrale su Enea e Didone, alle 20.45, nell’atrio, si leggono frammenti, mentre prima di lasciarsi si passa per il Manifesto di Ventotene riscritto dai giovani e l’Inno a Selene in aula magna.

Diverse attività anche al Visconti, che parte alle 18 con proiezioni, esposizioni e musica: dalle 18 si visita il Wunder Museum e gli studenti espongono il progetto “Il legame con la storia libera l’immaginazione”, mentre alle 18.30 si esibisce il coro della scuola di musica Arte 2o. Stesso orario per il dibattito sulle migrazioni. Dalle 19 si leggono poesie e prose sul tema della luna, mentre i ragazzi espongono il lavoro “Physis” e il progetto Geomuseo. Alle 19.30 si tiene una conferenza, con mostra, sul film “De Reditu”.

Notte bianca anche al Giulio Cesare, che propone, per cominciare, un concerto classico-moderno in aula magna dal titolo “Woodstock” (replica alle 21.30). In biblioteca, dalle 18.30 alle 23.30 c’è una maratona dantesca, con lettura di canti dalla Divina Commedia da parte di studenti, genitori, professori e personale Ata. Al secondo piano, intanto, è allestito uno spazio espositivo per disegni, fotografie, poesie, video, installazioni e altri prodotti creativi degli studenti. Stesso sistema per un palco collocato al piano terra: chiunque, liberamente, potrà recitare un’opera. Ma ci saranno interventi trainanti curanti dal gruppo di teatro. Sempre qui si leggono versi di Aristofane. Non mancano poi interventi di scrittori, giornalisti e critici. Nell’anfiteatro di scienze, infine, si scoprono i segreti delle eruzioni storiche, ma in 3D, si parla di genetica forense e del rapporto tra scienza e musica.

Al Socrate si parte con l’intervento del laboratorio di musica, a cura dell’Associazione ControChiave, si leggono versi poetici e si ammirano quadri viventi. Si chiude con la lettura dell’inno “A Selene”.

Al Vivona la serata, dedicata alle donne, si sviluppa in due tempi: il primo, dalle 18.30 alle 20.30, prevede dibattiti e incontri sulla Lisistrata di Aristofane e sulla Fedra di Seneca, sulle maghe e sulle streghe, sul rapporto uomo-donna nel teatro di Menandro, senza tralasciare Boccaccio, l’amore incestuoso nel Romanticismo, le scienziate, la Maddalena di Donatello e Caravaggio, le storie di violenze nel mondo antico. Dopo un’ora di intervallo, tra buffet e momenti conviviali, si riprende alle 21.30 e si prosegue fino alle 23.30 con lo stesso programma della prima serata.

All’Albertelli viene presentato il libro “Imparare la lingua narrando”, mentre dalle 19 ogni 45 minuti di parla dell’Antigone. Dalle 19 alle 22 si scopre il progetto sul Qr code relativo alle piante, mentre accanto si può visitare il polo museale. Gli amanti dell’arte possono partecipare al laboratorio di pittura che si svolge dalle 19, mentre contemporaneamente ci sono anche quello di matematica e un concerto di sax. Non mancano poi presentazioni di progetti di fisica, esperimenti ed esperienze di fisica, osservazioni al microscopio, rappresentazioni teatrali, cori, dibattiti sull’erasmus,

letture d’amore con testi di Saffo, Platone e Catullo e mostre fotografiche. E fuori Roma, a Maccarese, il Leonardo Da Vinci propone mostre ed esperimenti scientifici.

Per sabato 13 gennaio è invece in programma il Festival dello Studente: l’appuntamento è dalle 18 in poi alla Città dell’Altra Economia per un confronto con le forze politiche, i sindacati, le associazioni e i cittadini su quali sono i bisogni degli studenti nel 2018.

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