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8 nov

Roma, in malattia per esibirsi nei locali: nuovo rinvio a giudizio per l’autista Atac

La passione per il canto sta costando molto cara ad Ezio Capri, l’autista dell’Atac accusato di aver presentato dei certificati medici per assentarsi dal lavoro e andare ad esibirsi come emulo di Franco Califano nei locali. Per lui la procura ha chiesto un nuovo rinvio a giudizio, dopo che il gup lo aveva prosciolto dall’accusa di truffa, per aver presentato cinque certificati medici ed essere andato in quei lassi di tempo ad esibirsi, ottenendo comunque la retribuzione dalla municipalizzata dei trasporti capitolina. Il pm Erminio Amelio ha fatto ricorso in Cassazione, chiedendo e ottenendo l’annullamento della sentenza di proscioglimento. Ora l’autista cantante, difeso dall’avvocato Roberto Porcaro, dovrà presentarsi di fronte a un altro gup. L’udienza è fissata per la prossima settimana.

Il primo non luogo a procedere nei confronti di Capri era stato disposto dal giudice dell’udienza preliminare perché aveva ritenuto “che i fatti si erano verificati in giorni e in orari che non rientravano nell’ambito dei periodi indicati nei certificati medici”; inoltre “che le esibizioni canore dell’imputato erano compatibili con le patologie indicate dal medico”. Detto in altri termini, secondo il giudice le serate canore si erano svolte in ambiti temporali diversi da quelli entro i quali Capri era tenuto a farsi trovare a casa dal controllo medico. Secondo il pm Amelio, invece, “quanto sostenuto dal giudice – si legge nel ricorso – è illogico”: quando ci si assenta fuori dalla fascia oraria dei controlli “non significa assolutamente che la patologia certificata sia cessata e che l’interessato possa essere in grado di esibirsi in una manifestazione pubblica. Si pensi alla ‘colica addominalè e soprattutto alla ‘ipertensione arteriosa’, tutte patologie che mal si conciliano con l’esibizione canora in pubblico”.

La vicenda risale al periodo fra il novembre del 2013

e l’aprile del 2014. Il danno per l’Atac è stato quantificato in 785 euro. L’autista si sarebbe esibito nei fine settimana o nei giorni di festa come San Valentino, la Festa della donna o Capodanno, presentando dei certificati medici per dei lassi temporali che comprendevano quei giorni. Il 17 novembre del 2013 era al “Music House” di Colleferro. A Capodanno 2014 al “Music House” di Roma. A San Valentino al “Nuovo Gusto” di Roma.

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