Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
17 mar

Roma, la Centrale del Latte apre a medici e pediatri: “Il rilancio del settore da una sana educazione alimentare”

Il rilancio del settore del latte passa anche e soprattutto a attraverso una consapevole educazione alimentare. Da qui il confronto avviato dalla Centrale del Latte di Roma con sulla filiera produttiva e i suoi controlli con medici e pediatri e produttori. Il tema è stato al centro della tavola rotonda “Il latte nell’alimentazione del bambino”, organizzata presso la sede della Centrale del latte di Roma alla presenza dei medici pediatri della FIMP Lazio (Federazione Italiana Medici Pediatri Lazio) e dei medici di medicina generale della FIMMG Lazio (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale). Un incontro che ha messo al centro del dibattito il ruolo del latte vaccino dopo il primo anno di vita e sull’importanza di una corretta alimentazione, a cominciare dalla colazione.

Le conseguenze di scelte sbagliate non diminuiscono durante le successive fasi di crescita dei nostri figli, periodo nel quale i medici pediatri sono il punto di riferimento per i genitori. “Per questi motivi è importante conoscere le tecniche di preparazione del latte e quanta professionalità ci siano nel produrre questo prodotto. Così si hanno anche risposte più pronte e documentate per combattere dicerie e mode dannose per bambini e adulti ” spiega Agata Montalbano, vicesegretario FIMP Lazio.

Fondamentale è la garanzia della qualità della materia prima e del controllo, analitico e continuativo, dell’intero processo produttivo, dal ricevimento del latte crudo al confezionamento del prodotto finito. “E’ importante ristabilire un equilibrio di informazione verso i consumatori – sottolinea Giovanni Pomella, direttore generale Parmalat Italia e presidente della Centrale del Latte di Roma – Mettendo insieme le competenze dell’azienda che raccoglie, verifica e produce il latte e quelle dei pediatri che conoscono le esigenze nutrizionali dei bambini, riusciamo a costruire una comunicazione corretta sul latte, restituendogli una dignità come importante alimento e dando delle risposte corrette anche in termini di prodotto”.


“Aprire le porte della Centrale del Latte di Roma significa far toccare con mano alla Comunità scientifica di medici e pediatri la qualità dei controlli che vengono effettuati dalla fase di selezione degli allevamenti fino al prodotto in uscita. Questi sono momenti importanti dai quali nascono spunti su aspetti nutrizionali per una corretta alimentazione dei bambini” spiega invece Maurizio Bassani, amministratore delegato della Centrale del Latte.

Alla tavola rotonda sono intervenuti inoltre Ivana Gandolfi (Ricerca e Sviluppo Corporate/Area Scientifica Parmalat), Valeria Del Balzo – Dip. Fisiopatologia Medica, Sezione Scienza dell’Alimentazione, Giuseppe Olivero- FIMP Lazio. . Giorgio Pitzalis – FIMP Roma, . Mario Cirillo – FIMMG Lazio.

E sui benefici della prima colazione in particolare si concentra Giorgio Pitzalis, FIMP Roma : “E’ importante aumentare il consumo di latte e yogurt sin dalla prima mattina favorendo un comportamento alimentare che aggiunga salute ai nostri anni. Attualmente il consumo medio annuale di 40 litri di latte, equivalente a 100 ml al giorno, è del tutto insufficiente. Per i bambini sopra i due anni è consigliabile il latte vaccino”.

Il latte e i suoi derivati sono così importanti in nutrizione umana da costituire, da soli, uno dei cinque gruppi di alimenti che devono essere presenti costantemente nell’alimentazione quotidiana per garantire l’equilibrio e il corretto apporto di nutrienti. È fondamentale quindi che il suo consumo sia “protetto”, mantenuto nel tempo e consigliato a tutti.

“C’è un problema di educazione di stile di vita sia per i bambini sia per gli adulti – aggiuge Mario Cirillo, FIMMG Lazio- Le mamme dovrebbero organizzarsi in modo tale che il bambino abbia il giusto tempo di fare

colazione con il latte. Altresì molti adulti, ritenendo autonomamente di risolvere una problematica che riferiscono di avere con il latte, senza che l’intolleranza sia stata accertata con esami specifici, eliminano erroneamente il latte , latticini e derivati dalla loro dieta. In questi casi, semmai, non va eliminato il latte ma il latte con il lattosio ma solo dopo aver avuto una diagnosi da un medico. In caso invece di colesterolemia il latte non ha una forte incidenza”.

es_ES
it_IT
en_US