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3 feb

Roma, le chat Marra-Romeo dopo le Comunarie: “Raggi ha vinto, non parli ai giornalisti”

VIRGINIA, Romeo e Raffaele. Il Raggio magico, un terzetto stretto, unito, compatto. Che lo era ben prima che lei diventasse sindaco. Chissà da quanto. Le chat depositate dalla procura al Tribunale del Riesame mostrano chiaramente come i rapporti tra i tre fossero molto stretti e risalenti a ben prima che Virgina Raggi diventasse sindaco di Roma. E a tessere le fila, a fare da collante a quell’amicizia, almeno sul nascere, fu proprio Salvatore Romeo, all’epoca funzionario del dipartimento Partecipate e militante grillino.

Amico di Raffaele Marra – arrestato il 16 dicembre scorso con l’accusa di corruzione – e dell’allora consigliera comunale, Raggi. Era lei il cavallo sul quale Marra e Romeo avevano puntato tutto. Ecco così che tra le conversazioni depositate ai giudici della Libertà dal procuratore aggiunto Paolo Ielo e dal pubblico ministero Barbara Zuin, se ne trovano alcune del giorno degli esiti delle Comunarie, quando i grillini scelsero il loro candidato sindaco. Era il 23 febbraio scorso.

Marra e Romeo si scambiano messaggi tutta sera. Scrivono i risultati elettorali, esultano. “Ce l’abbiamo fatta”, si scrivono. Ma si capisce chiaramente dalle conversazioni che il legame con Virginia ce l’ha Romeo. Tanto che l’ex capo del personale scrive: “Fai a Virginia le mie congratulazioni”.

Marra e Romeo non la mollano mai. Fanno da strateghi anche della sua campagna elettorale. A Comunarie vinte, infatti, si concentrano su Roberto Giachetti, candidato del Pd, e le danno una serie di indicazioni anche di comportamento. Marra, l’esperto, scrive a Romeo una serie di indicazioni per Virginia. Evidentemente i rapporti tra i due ancora non erano così diretti. Le dice: “Non rispondere ai giornalisti”, di non dare peso alla stampa. Spesso suggerisce a Romeo anche come replicare agli attacchi di Giachetti.

Insomma, Marra e Romeo contribuiscono a forgiare la sindaca. Anche per questo, probabilmente, lei li vuole accanto una volta eletta. E li sceglie come scudieri fidatissimi, con i quali condivide tutto. Tanto che, leggendo le chat, appare evidente come il capo della segreteria politica e il resspondabile del Personale, fossero due potentissimi a palazzo Senatorio, come hanno sostenuto i magistrati. Quanto alle nomine, tra cui anche quella di Renato Marra finita nel mirino dei pm, dalle chat emerge chiaramente come a decidere tutte le promozioni e gli spostamenti fosse Marra. Qualsiasi cosa riguardasse le risorse umane passava da lui.

Nelle chat il patto del Raggio Magico “Ce l’abbiamo fatta” Marra e il suo collega sulla vittoria alle Comunarie di Raggi. “Dille di non rispondere ai giornalisti”

Al terzetto, nella chat “Quattro amici al bar”, come noto, verrà aggiunto anche Frongia. Ed è con loro che l’avvocata grillina si sfoga ogni giorno. A loro che riferisce tensioni, problemi. “Mi sono lamentata con

Casalino perché ci stanno massacrando e loro (quelli della comunicazione 5Stelle, ndr) non intervengono. Lui mi ha detto: Ho le mani legate” scrive ai suoi fedelissimi. Sul telefonino di Marra è stato trovato anche una foto che i tre uomini hanno mandato alla sindaca dalle vacanze: erano al mare insieme. E le hanno mandato due scatti: una della villa e una di loro davanti al barbecue. Loro, i “tre amici al bar” che stanno creando alla loro Virginia guai non da poco.

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