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4 nov

Roma, Magliana, scontri tra Forza Nuova, centri sociali e abitanti del quartiere

La manifestazione di Forza Nuova, prevista per questo pomeriggio, era stata vietata dalla polizia. Non per altro. Ma perché nello stesso giorno, sabato 5 novembre, oltre alla destra di FN, dalle forze dell’ordine era stata intercettata la decisione di un altro sit-in, organizzato, questo, dalle contrapposte forze politiche. Una situazione ritenuta altamente esplosiva: “Il provvedimento – ha spiegato la questura di Roma – lo abbiamo preso proprio perché dalle informazioni in nostro possesso, prevedevamo che le fazioni di opposte tendenze politiche si sarebbero scontrate e che l’organizzazione delle manifestazioni mirava a questo, con gravi pregiudizi per l’ordine e per la sicurezza pubblica”.

Nonostante il divieto della polizia, come ha twittato proprio Forza Nuova Roma, “Ci avevano negato il permesso, ce lo siamo presi”, da piazza De Andrè è partito il corteo dei militanti di destra, chiamato “Magliana come Goro. Qui non passa lo straniero”. Sui social Forza Nuova aveva scritto anche: “Sabato 5 novembre saremo in piazza a Magliana per riprenderci un quartiere di frontiera, ormai in preda a degrado, immigrazione selvaggia, centri di accoglienza e campi rom. Questa è la prima di una serie di mobilitazioni che porteremo avanti, sull’esempio di Goro e Gorino, per ribadire che a casa nostra comandiamo noi. Per il bene di Roma e per la liberazione della Magliana, ti aspettiamo. Oggi come ieri, a Magliana non passa lo straniero”.

Roma, Magliana, scontri tra Forza Nuova, centri sociali e abitanti del quartiere
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Gli “antifascisti” intanto si erano dati appuntamento, proprio come Forza Nuova, attraverso il passa parola sui social e anche con un annuncio sul sito del Forte Prenestino, un centro sociale molto attivo, in via Pieva Fosciana, a pochi metri da piazza De Andrè. “Invitiamo tutte le realtà antifasciste della città a mobilitarsi” c’era scritto sul sito. “Sabato 5 Novembre 2016 manifestazione antifascista a Magliana ore 15:30. Sempre solidali con le lotte sociali nessuno spazio ai fascisti. A Magliana e in tutta Roma le scorribande fasciste non passeranno. Poche settimane fa, a Magliana, CasaPound ha aperto una sede. Forza Nuova ha annunciato una manifestazione per il 4 novembre. Invitiamo tutte le realtà antifasciste della città a mobilitarsi Sabato 5 Novembre 2016 Manifestazione Antifascista a Magliana ore 15:30 – Via Pieve Fosciana 88. Sempre solidali con le lotte sociali nessuno spazio ai fascisti”.

La situazione era inizialmente sotto controllo: poi Forza Nuova si sarebbe mossa in corteo venendo in contatto con gli altri manifestanti. Ci sono stati scontri e anche cariche di alleggerimento. Circa cento abitanti della zona sono scesi in strada, in via Pieve Fosciana, per protestare contro il centro sociale della zona che aveva dato vita alla manifestazione “antifascista”, assaltando il centro sociale Macchia Rossa.

“I servizi predisposti alla Magliana già dalla mattinata di oggi per garantire il rispetto dei divieti disposti a tutela dell’ordine pubblico dal Questore di Roma, hanno evitato il contatto tra opposte fazioni politiche. Nel primo pomeriggio, infatti, alcuni aderenti al movimento politico Forza Nuova che si erano radunati in piazzale De Andrè, sono stati allontanati senza utilizzo della forza”, ha poi fatto sapere la Questura. Ricostruendo i disordini così: “Intorno alle 17 centinaia di appartenenti al centro sociale Macchia Rossa sono usciti dai locali del centro, travisati con i caschi, armati di mazze, spranghe di ferro, sassi, petardi e bombe carta e hanno aggredito le forze dell’ordine causando devastazione e saccheggio nell’intera area”.

“La circostanza ha scatenato la reazione dei residenti fortemente determinati a richiedere la chiusura del centro sociale. Il dialogo con i funzionari di polizia presenti sul posto ha riportato la situazione alla

normalità. Nel corso dei disordini, che hanno visto protagonisti esclusivamente gli appartenenti ai centri sociali, sono rimasti feriti 3 operatori di polizia ed un manifestante. È al vaglio la posizione di circa 30 fermati. Tutti i disordini, come pure le operazioni di identificazione, sono stati videofilmati”. Le immagini che saranno passate al vaglio dagli inquirenti riguarderanno sia gli appartenenti dei centri sociali, sia quelli di Forza Nuova.

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