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19 set

Roma, Monteverde Vecchio, crolla il controsoffitto dell’asilo Freccia Azzurra

Crolla il controsoffitto di una scuola e 70 bambini vengono rimandati a casa. È successo all’asilo Freccia Azzurra di Monteverde Vecchio, nel XII municipio: mamme e papà lunedì stavano portando i piccoli nelle aule, quando si sono accorti che dei pezzi di soffitto erano venuti giù nella notte. “A maggio è successa la stessa cosa – racconta Stefania Papitto, rappresentante dei genitori – e il controsoffitto è venuto giù dallo stesso punto”. Una tragedia annunciata, secondo mamme e papà dei piccoli alunni, che già dallo scorso anno sono preoccupati. “A ogni temporale, piove dentro le aule”. E infatti gli angoli delle coloratissime classi presentano delle chiazze umide, così come altre porzioni di muro. Sul posto, mentre i piccoli venivano rispediti a casa, il Gruppo XII della polizia locale si assicurava che nessuno fosse rimasto ferito, mentre i vigili del Fuoco continuano a fare le verifiche del caso: la scuola rimane inagibile e il crollo è dovuto a infiltrazioni d’acqua. Diversi i pannelli già rimossi, mentre anche il tetto non versa in condizioni ottimali.

A discutere della collocazione dei bambini, questa mattina sono stati il municipio XII e una rappresentanza di genitori dell’asilo Freccia Azzurra. “Siamo arrabbiati e vogliamo che la situazione si risolva – aggiunge Papitto – già da maggio avevamo espresso la nostra preoccupazione e siamo venuti a sapere che durante l’estate sono stati fatti solo lavori all’interno e non all’esterno”. “Gli interventi di manutenzione ordinaria vanno programmati durante il periodo estivo per garantire sicurezza – spiega Lorenzo Marinone, consigliere Pd municipale – adesso è necessario che si trovi al più presto una sistemazione idonea e confortevole per tutti i bambini rimasti senza scuola”. Concorda FdI, secondo cui “è assurdo non aver lavorato prima per prevenire un episodio simile – spiegano Marco Giudici e Giovanni Picone – non capiamo perché a fronte di stanziamenti per diverse opere di ristrutturazione delle scuole del nostro municipio, l’iter burocratico sembri rallentato, mettendo così a rischio la sicurezza degli edifici didattici del territorio, dei bambini e del personale che li frequentano”.

Intanto

è in programma un ulteriore incontro per capire quale soluzione intraprendere: ricollocare i piccoli in altre strutture e procedere con dei lavori importanti che permettano ai bambini – in questo caso si parlerebbe di mesi – di tornare serenamente in classe; oppure sistemare solo la parte crollata (come era però stato fatto a maggio), col rischio che altre infiltrazioni possano compromettere la stabilità dell’edificio di piazza Giuseppe Ceresi.

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