Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
19 feb

Roma, Musei Capitolini riapre la sala Orazi e Curiazi

Prima i lavori di restauro durati circa nove mesi, oggi l’inaugurazione. La sala degli Orazi e Curiazi dei Musei Capitolini torna al suo massimo splendore. Una nuova apertura con la sindaca Virginia Raggi, il vicesindaco e assessore alla Cultura Luca Bergamo e il sovrintendente capitolino ai Beni Culturali Claudio Parisi Presicce, che hanno ricordato, tra l’altro come, il restauro sia stato possibile grazie al mecenatismo di Alisher Usmanov (che ha contribuito ai lavori devolvendo 300 mila euro).

Condividi

“Questi importanti lavori di restauro hanno restituito la sala degli Orazi e Curiazi in tutta la sua bellezza – ha detto Raggi – e i lavori sono terminati in tempo per il 60esimo anniversario del trattato di Roma. I restauri sono stati fatti in una modalità che ha consentito di continuare a visitare la sala, che è stata chiusa per sole due settimane. È grazie anche ai mecenati come Usmanov che possiamo ricominciare a fruire di questi spazi”.

Un restauro che ha riguardato in particolare la fascia superiore delle pareti interne dove si trovano gli affreschi di Giuseppe Cesari, detto il Cavalier d’Arpino e il soffitto ligneo realizzato nel 1884 in sostituzione di quello cinquecentesco.

I lavori avevano preso il via il 9 maggio 2016 e si sono svolti in modalità ‘open’: anche per questo cantiere, infatti, la sovrintendendenza capitolina ha previsto un passaggio all’interno della sala per consentire ai visitatori di vedere l’opera in corso.

“È un posto incredibile, voglio ringraziare chi ha messo a disposizione le risorse per questo intervento – ha aggiunto Bergamo – questa è una Sala che aveva un grande significato

politico, dove il 25 marzo di sessant’anni fa era stato ospitato il tavolo su cui furono firmati i trattati costitutivi della Comunità Europa”.

Bergamo ha poi ricordato che “tra qualche settimana si ritroveranno qui i capi di governo dell’Unione Europea, spero che sedendosi qui abbiano il senso e la responsabilità di capire quanto i loro comportamenti siano fondamentali per assicurare al nostro Continente prosperità e pace”.

es_ES
it_IT
en_US