Largo Brindisi, 18 - 00182 Roma - Tel. +39 06.70476902 - +39 338.6867391 - casamartinezroma@gmail.com

Single Blog Title

This is a single blog caption
31 mag

Roma, paura a Battistini, in fiamme un autodemolitore. Tre i palazzi evacuati

Un incendio è divampato intorno alle 17 all’interno dell’autodemolitore Petrini, un esercizio che opera da oltre 50 anni, all’angolo tra via Mattia Battistini e via Lucio II. Tre i palazzi finora evacuati, per un totale di quanti 43 appartamenti. Non ci sono feriti. Sul posto due squadre dei vigili del Fuoco con due autobotti, oltre a carabinieri e polizia. Intorno alle 18.15 sono arrivati sul posto alcuni volontari della protezione civile e anche un carroschiuma dei vigili del Fuoco. Il traffico di tutta la zona è andato in tilt, con tre blocchi: in via Pineta Sacchetti e via di Forte Braschi, e dalla parte della metro, tutta la via Battistini. Alle 20 le fiamme sono state domate, ma il caos per le strade è continuato ancora a lungo.

Sono state però tantissime le esplosioni avveritite dai residenti della zona, tenuti lontani dal luogo dell’incendio dalle forze dell’ordine. A esplodere batterie delle auto, di vecchi motori e di bombole del gas. Un residente ha raccontato che le fiamme sono partite dall’auto di uno proprietari dello sfasciacarrozze, fatto confermato dai proprietari di un bar adiacente all’autodemolitore.

Tantissima la gente per la strada, tantissima la paura, soprattutto per le esplosioni che sono continuate a raffica per tutto il pomeriggio. Una nube nera ha avvolto completalmente il quartiere: si teme che accada quello che è successo a Pomezia con l’incendio della EcoX. Che cioè l’incendio sprigioni gas tossici. Cosa molto probabile perché i materiali sono particolarmente inquinanti, come plastica, batterie, bombole del gas e bombole di metano. Tanto che in serata i vigili hanno comunicato che si sta “organizzando una squadra dell’Arpa per verificare la qualità dell’aria”. Hanno preso fuoco anche le piante di un attico in via Sisto IV: e le fiamme si sono rapidamente diffuse nell’appartamento.

Condividi

Il demolitore avrebbe dovuto spostarsi già da tempo: “Questo sfasciacarrozze in mezzo ai palazzi non doveva proprio più esistere” dice infatti Anna Maria, una residente evacuata. “Da dieci anni avrebbe dovuto chiudere ed è ancora lì: meno male che intorno sono appena stati potati gli alberi, altrimenti non so cosa sarebbe potuto accadere”.

Condividi

Intorno alle 19.30 è arrivata sul posto la sindaca Virginia Raggi insieme all’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari. “Entro il 30 giugno firmeremo una delibera per far sì che luoghi come questo, non a norma, cessino di operare nei centri abitati”.

“L’incendio è domato: stiamo

organizzando la sistemazione per la notte per i residenti” ha detto la sindaca. “Ancora non sappiamo se potranno rientrare nei loro appartamenti: “.

Intanto i vigili del Fuoco hanno trovato una bombola di acetilene e hanno eseguito un controllo con le termocamere che ha permesso loro di metterla in sicurezza, evitando che esplodesse. “Se fosse esplosa”, ha spiegato Luca Rosiello, dirigente della squadra di Monte Mario, “sarebbe stato un disastro”.

es_ES
it_IT
en_US