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20 feb

Roma, protesta dei tassisti: scontri in centro, feriti e quattro fermi. Raggi: “Al loro fianco”

Tensione in centro a Roma per la protesta degli ambulanti schierati contro la direttiva Bolkestein e dei tassisti, che per il settimo giorno consecutivo hanno incrociato le braccia contro l’emendamento Lanzillotta al decreto Milleproroghe. Il provvedimento sarà discusso oggi alla Camera e, secondo i proprietari delle auto bianche, deregolamenta il settore. “Proroga sì. Stop bandi”, si legge sui cartelli mostrati dalle centinaia di persone arrivate da tutta Italia per protestare. Tensione in piazza Montecitorio, dove è esplosa anche una bomba carta e intorno a Largo del Nazareno, dove le vie di accesso sono state chiuse e dove i manifestanti hanno lanciato oggetti e hanno cercato di avvicinarsi alla sede del Pd, mantenuti però a distanza da agenti in assetto antisommossa che hanno effettuato cariche di alleggerimento. Dopo un lancio di oggetti contro le forze dell’ordine, gli ambulanti e i tassisti sono stati caricate dalle forze dell’ordine. I manifestanti si sono dispersi nelle vie limitrofe verso via del Tritone. Alla carica hanno nuovamente reagito con un altro fitto lancio di oggetti, comprese bottiglie di vetro. I manifestanti disperdendosi hanno rovesciato vasi, tavolini e sedie di alcuni locali sotto lo sguardo impaurito dei turisti. Ai tassisti si sono mescolati esponenti dell’estrema destra romana tra saluti romani e bandiere nere con il simbolo dei pirati. Dopo le cariche è arrivata l’autoambulanza per portare via un ferito. Si tratta di una persona anziana colpita alla testa durante gli scontri con la polizia. I manifestanti dicono si tratti di un tassista, ma altri testimoni dicono si tratti di un passante. Oltre a lui, ci sarebbero altre due persone contuse.

La folla, si è radunata anche in piazza Colonna e in via del Corso, dove la circolazione è bloccata. Traffico in tilt e mezzi pubblici deviati pure in piazza Venezia, mentre parte del corteo si è mossa su via del Tritone in direzione piazza di Spagna e parte verso piazza Barberini, dove, a causa del blocco delle forze dell’ordine, i manifestanti hanno girato appunto verso Largo del Nazareno. La circolazione in piazza Venezia e via del Tritone è stata riaperta dopo le 14 mentre resta chiusa via del Corso tra piazza Venezia e Largo Chigi.

Minuti di tensione poco distante da piazza Barberini, quando l’auto di un noleggio con conducente ha tagliato il corteo dei tassisti. Contro l’autista è scattato qualche coro, ma poi i dimostranti lo hanno lasciato passare. Tutti gli Ncc sono stati bersagliati con lanci di arance. I manifestanti si sono infatti riforniti di agrumi lungo il percorso, scuotendo gli alberi che sorgono sui marciapiedi.

Un folto gruppo di tassisti ha bloccato il traffico a piazzale di Porta Pia, la piazza di fronte al ministero dei Trasporti dove tra pochi minuti dovrebbe tenersi il tavolo tra il ministro Graziano Delrio e le associazioni di categoria. I tassisti ‘armati’ di trombette e petardi urlano “la licenza non si tocca”. Alle 15 è previsto l’incontro tra i sindacati e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, che nel frattempo avverte: “Si lavora insieme se non ci sono violenza e minacce”.

“Basta riforme calate dall’alto. Stop emendamento Lanzillotta. Noi al fianco dei tassisti”, annuncia intanto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, scesa in piazza per incontrare i tassisti in segno di solidarietà. “L’emendamento – spiega Raggi – causerebbe effetti negativi sul trasporto pubblico non di linea perché porterebbe a una vera e propria liberalizzazione dei noleggi con conducente, che non sarebbero più vincolati al rispetto della territorialità. Ci auguriamo che il provvedimento sia rivisto. Un’eventuale riforma del settore deve essere fatta coinvolgendo le associazioni di categoria e le amministrazioni locali. Da giorni nella nostra città non si vedono circolare taxi. La protesta sta privando tutti noi cittadini di un servizio fondamentale. Per non parlare del fatto che i tassisti sono il nostro biglietto da visita per turisti e stranieri. Voglio lanciare un appello anche ai tassisti affinché il servizio torni al più presto alla normalità”. In piazza la sindaca si è fermata ad ascoltare le rivendicazioni delle tassiste, esprimendo vicinanza per il loro mestiere “pericoloso”.

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La posizione di Raggi, del resto, è stata ribadita anche dal leader M5S, Beppe Grillo, che al termine della riunione con i senatori del movimento ha spiegato: “I tassisti hanno pienamente ragione e i nostri parlamentari nelle commissioni competenti hanno presentato un emendamento per cambiare la legge in 24 ore: la norma in 24 ore si può cambiare, la norma del Pd che li penalizza”. Anche l’assessora capitolina alla Città in Movimento, Linda Meleo, è scesa in piazza con la sindaca. Già ieri aveva espresso vicinanza ai tassisti, ricevendone una delegazione e scrivendo una lettera a Delrio.

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“Meleo si è schierata apertamente con i tassisti e contro la concorrenza – la attacca però il Codacons – anziché punire chi sta creando disagi all’utenza attraverso scioperi illegali, Meleo ha chiesto al ministro di stralciare l’emendamento. Una richiesta che sconfina dai compiti dell’assessore. Meleo, al contrario, avrebbe dovuto adottare provvedimenti contro i responsabili dei disagi, così come previsto dal regolamento comunale che impone alla giunta la sospensione delle licenze dei taxi in caso di atti illeciti. La mancata adozione di misure potrebbe determinare, nei confronti di Meleo e della sindaca Raggi, il concorso nel reato di interruzione di pubblico servizio, nel caso in cui la Procura avviasse indagini come chiesto dal Codacons”.

Critiche anche dalle opposizioni: “Raggi fa passerella tra i tassisti, ma dimentica i problemi di Roma, usa i taxi per demagogia e polemica elettorale nazionale”, scrive su Twitter Giulio Pelonzi, consigliere capitolino del Pd. “Il tweet con cui Raggi si schiera al fianco dei tassisti è la conferma definitiva che il cambiamento tanto sbandierato dal M5S in campagna elettorale era soltanto uno slogan. Di fronte a uno sciopero selvaggio che ha messo in ginocchio la città, bisognerebbe preoccuparsi di stare dalla parte della legalità e dei cittadini, già provati da una situazione generale del trasporto pubblico disastrosa e insostenibile”. Così, scrivono in una nota Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani, e Alessandro

Capriccioli, segretario di Radicali Roma.

Intanto, alla Camera, le commissioni Affari costituzionali e Bilancio hanno esaminato gli emendamenti al decreto Milleproroghe, bocciandoli tutti. Il decreto, dunque, è rimasto nella versione approvata dal Senato, comprese le norme su cui è scoppiata la protesta di tassisti e ambulanti. Le commissioni si riuniranno poi per acquisire i pareri consultivi delle altre commissioni e per dare mandato al relatore a riferire in Aula.

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